Mosaner, ghiaccio d’oro: "Il curling gioco di famiglia"

"Amos, che fai il 22 dicembre? Tieniti libero". E in un attimo sei portabandiera nelle Olimpiadi casa tua: emozioni per un circolo ristretto di campioni, come Amos Mosaner, oro e prima medaglia della storia dell’Italia del curling nel doppio misto, in coppia con Stefania Constantini a Pechino 2022.

Il 22 dicembre l’abbiamo poi vista al Quirinale, ha capito subito che sarebbe diventato portabandiera a Cortina?

"E’ successo tutto al Festival dello Sport di Trento. Ospite, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio. E’ stato lui a farmi la domanda, con la squadra avevamo un impegno Slam in Canada, poi ha insistito "devi esserci". E allora ho capito cosa stava succedendo, poteva essere solo quello".

Che significa per lei?

"E’ una emozione tripla. Già non capita a tutti gli atleti di potersi giocar ele Olimpiadi, figuriamoci in casa e da portabandiera. Esserci riusciti non è una vittoria solo mia, ma anche del mio staff: significa che abbiamo lavorato bene".

E per........

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