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La prima volta dello sci alpinismo: cos’è, le regole e come si svolge una gara

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17.02.2026

Milano, 17 febbraio 2026 – Le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 sono pronte ad ospitare il debutto assoluto dello sci alpinismo in una edizione "senior" dei Giochi. La prima, fondamentale nozione da imparare per i più inesperti è una: lo sci alpinismo è differente dallo sci alpino, benché le definizioni possano trarre in inganno ad un'occhiata superficiale. Quest'ultimo è quello che, dai tempi di Alberto Tomba e fino agli ultimi due ori di Federica Brignone, ha scritto pagine di storia dello sport olimpico azzurro. Lo sci alpinismo, al contrario, è una novità assoluta che ha esordito nelle Olimpiadi giovanili di Losanna nel 2020, in preparazione al "grande salto" che comincerà dopodomani, il 19 febbraio. Sarà la sedicesima specialità a far parte di questi Giochi del Bel Paese, dove trova radici solide nel suo sviluppo primordiale prima e professionistico poi.

Cosa è lo sci alpinismo

Lo sci alpinismo può essere considerato la versione invernale della maratona, in un certo qual modo. Resistenza, lucidità, tecnica e un enorme sforzo fisico e mentale caratterizzano uno sport che ha in sé tutte le peculiarità richieste a un atleta olimpico. La sua nascita ha una base di tecniche mutuate dai reparti militari alpini e risale a cent'anni fa, all'epoca del Trofeo Mezzalama, e vede oggi l'Italia come grandissima protagonista in Coppa del Mondo. Solitamente la durata della gara supera le quattro ore, ma qui assisteremo ad una versione olimpica rivisitata rispetto a quelle che sono le competizioni classiche di questa specialità. Questa "maratona sulla neve" si suddivide essenzialmente in due sezioni: la risalita della montagna sugli sci, con alcuni tratti da percorrere a piedi e la discesa dalla vetta del percorso fino al traguardo. Nella fase di salita gli atleti potranno fare affidamento sugli sci, dotati di pelle di foca sintetica per favorire l'aderenza. Nei tratti più impervi l'assetto di marcia cambierà: gli sci vengono presi in spalla e la gara prosegue a piedi. Una volta giunti in cima, i partecipanti rimetteranno gli sci ai piedi e, al culmine della fatica, dovranno lanciarsi giù in discesa per puntare al traguardo. 

Federica Brignone e James Mbaye, l’amore nato sul set di uno spot tv (c’era anche Sofia Goggia)

Le gare previste a Milano Cortina

Il CIO ha spinto per l'introduzione di questo sport nel programma olimpico. Il test svolto alle Olimpiadi giovanili di Losanna 2020 ha convinto gli addetti ai lavori e gli spettatori, per una disciplina che ha avuto un boom di appassionati nel corso degli ultimi dieci anni. A Milano Cortina sono previste due specialità differenti: la sprint e la staffetta. La sprint avrà una durata di circa tre minuti, dove il passaggio dalla salita alla discesa, con conseguente modifica dell'attrezzatura, sarà cruciale per puntare alle medaglie. Il percorso sarà tracciato e non avrà sezioni fuori pista, con gli atleti che gareggeranno nella Pista Stelvio a Bormio. La specialità sprint sarà suddivisa in maschile e femminile, mentre la staffetta sarà mista, ovvero con un uomo e una donna che dovranno completare il percorso due volte ciascuno. L'Italia punta alle medaglie con Michele Boscacci, Alba De Silvestro e Giulia Murada. 

Programma Olimpiadi 2026 giorno per giorno con date, orari e quali gare assegnano medaglie


© il Resto del Carlino