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Priftis svela la sorpresa di Pasqua: "Cheatham è pronto a rientrare"

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04.04.2026

"Cheatham ha ripreso ad allenarsi e nell’ultima settimana ha svolto anche le partitelle di cinque contro cinque. Non so...

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"Cheatham ha ripreso ad allenarsi e nell’ultima settimana ha svolto anche le partitelle di cinque contro cinque. Non so che autonomia potrà avere, ma è pronto a rientrare in campo con Milano". Ad annunciarlo in conferenza stampa è Dimitris Priftis (foto).

Il coach approfitterà infatti dell’assenza di Stephen Brown che libera uno slot tra gli stranieri per tentare un reinserimento dell’ala, alle prese con una stagione a dir poco tormentata. Il ‘Morbidone’ ha infatti giocato l’ultima partita il 28 dicembre a Tortona, poi si è dovuto fermare nuovamente per una ‘contusione ossea al calcagno associata a lesione strutturale del tendine d’Achille della gamba destra’. Un infortunio simile a quello occorso anche al capitano della Reggiana, Paolo Rozzio, che però ha optato per l’intervento chirurgico (considerato risolutivo), mentre l’ala biancorossa ha scelto la terapia conservativa che purtroppo – già in autunno – non aveva dato i frutti sperati.

Sulla sfida che domani vedrà i biancorossi impegnati sul parquet dell’Olimpia Milano, il tecnico ateniese si è così espresso: "Siamo in un ottimo periodo, ma quella che ci attende domenica (domani, ndr) è la gara con la squadra più forte del campionato, con tantissima qualità, esperienza e una grande organizzazione di gioco. Per noi sarà fondamentale continuare a giocare in velocità, muovendo tanto la palla e tenendo alta l’intensità come stiamo facendo ultimamente. Dovremo essere consistenti nei momenti in cui Milano segnerà con continuità e andrà avanti nel punteggio, perché sappiamo perfettamente di non essere la squadra favorita".

Andando ancor più nel dettaglio, Priftis ha spiegato come questa stagione sia difficile da ‘maneggiare’ anche per un allenatore esperto e preparato come lui: "Dobbiamo cercare di essere stabili, perché onestamente questa stagione è stata una follia: tre mesi fa siamo stati ultimi, mentre adesso siamo dentro ai playoff. Tutte queste emozioni contrastanti possono un po’ destabilizzarti, quindi in questo momento è fondamentale avere equilibrio mentale. Dobbiamo continuare a giocare di squadra".

Vero e a questo si aggiunge la problematica, non semplice, di arrivare alla sfida con l’Armani orfani di Stephen Brown, il giocatore che – assieme a Thor e Rossato – ha fatto svoltare la stagione dei biancorossi, sgravando Caupain da eccessivi compiti di costruzione e liberando tutta la sua verve offensiva. Non è un caso che l’ex Brescia sia stato eletto Mvp del mese di marzo, mentre a Rossato è toccato il titolo di miglior difensore. Un riconoscimento, quello di miglior ‘stopper’, che a gennaio era toccato anche a Thor. Icone di una rivoluzione tecnico-tattica che sta dando i frutti sperati e che – una volta rientrato Brown – speriamo non subisca tentennamenti (Cheatham o Thor?) che hanno già condizionato troppo la prima parte (tragica) di stagione. Squadra che vince non si cambia.

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