“Da via Stalingrado a Palazzo D'Accursio”: Foti inaugura il nuovo quartier generale di FdI e lancia la sfida per le Comunali |
Taglio del nastro con il ministro Foti per la nuova sede di Fratelli d'Italia a Bologna, in via Stalingrado
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Bologna, 21 marzo 2026 - Fratelli d’Italia inaugura la nuova sede bolognese. In via Stalingrado, in una palazzina Acer, apre il quartiere generale dei meloniani con tanto di taglio del nastro da parte di Tommaso Foti, ministro agli Affari interni e al Pnrr.
Presenti anche Galeazzo Bignami, capogruppo di FdI alla Camera, i senatori Alberto Balboni e Marco Lisei, l’eurodeputato Stefano Cavedagna, la capogruppo in Regione Marta Evangelisti e Francesco Sassone, coordinatore cittadino e consigliere regionale, oltre a consiglieri comunali e di quartiere.
Solo qualche battuta e nessuna dichiarazione di voto (troppo) evidente sul referendum di domani e dopodomani, visto il silenzio elettorale. Un centinaio di persone circa all’inaugurazione della sede.
La corsa verso le Comunali
“Abbiamo qualche nome in testa, ma non è in questa sala” taglia corto Galeazzo Bignami in vista delle elezioni comunali 2027. “Ora abbiamo appuntamenti importanti nell’immediatezza, vedremo anche le elezioni politiche: le amministrative sono nel radar - prosegue il capogruppo alla Camera -. Scomodare un ministro per Bologna? Penso che i ministri continueranno nel proprio ruolo anche nel prossimo mandato”.
E ancora: “I nomi già scesi in campo vanno rispettati, vanno fatte delle proposte e noi non arriveremo all’ultimo come nelle esperienze passate: penso che per l’autunno avremo già delle proposte sul tavolo”. A chi chiede se serve un nuovo Guazzaloca, Bignami risponde: “C’è una tradizione che ha dimostrato come il centrodestra vince se integra con una proposta civica: non significa che deve essere questa la strada, ma dobbiamo essere consapevoli. Guazzaloca era un’esperienza sui generis, frutto di quel periodo e di quell’era, con la frattura interna all’Ulivo e altre componenti. Non bisogna pensare di poter ereditare specularmente esperienze, ma ci sono elementi che potrebbero ritornare”.
“Questa è la casa dei bolognesi che inauguriamo oggi e non vogliamo chiaramente fare una campagna elettorale nella convinzione di poter essere altamente competitivi e di cambiare il color della giunta Lepore - dichiara Foti -. Candidato? Servono innanzitutto un programma e una coalizione più larga possibile. I fatti ci hanno dimostrato che vincere a Bologna si può, ma prima nascono le coalizioni e poi, all’interno delle coalizioni, si identificata un nome. Se ora in campo ci sono già molti nominativi è segno che c’è tanto fervore per cambiare. Non ho mai pensato a una data per individuare un candidato, i nostri dirigenti bolognesi sono perfettamente in grado di scegliere e al momento non ci preoccupa un nome”.
Le parole di Bignami, capogruppo alla Camera, sulla nuova sede
“Quando questa comunità stava nascendo ed era composta da ragazzi giovani, il senatore Balboni e il ministro Foti erano con noi - sottolinea Bignami. Ecco perché li abbiamo voluti qui”.
“Essere qui è un’ulteriore dimostrazione dello stato di benessere e di salute di FdI - prosegue Bignami - che, grazie a quello che sta facendo il nostro presidente Giorgia Meloni, raccoglie le forze e va avanti”.
“Quando Galeazzo e Marco mi hanno chiesto venire a inaugurare la sede di Bologna ho detto SÌ - ironizza il ministro Tommaso Foti -. Si parte da via Stalingrado per arrivare a Palazzo d’Accursio. Questo è il percorso in cui crediamo all’estremo”.
“Bologna ha vissuto un’ottima stagione politica quando c’è stato un cambiamento e noi auspichiamo sempre il cambiamento - prosegue Foti -. Questa è la casa degli italiani, dei bolognesi e delle persone che credono di poter continuare su un percorso che da qualche anno abbiamo iniziato e che Meloni in tre anni e mezzo di governo ha dimostrato di poter portare avanti”.
“Sono onorato e felice di essere qui insieme con tanti amici - aggiunge il senatore Balboni, che scambia cenni di intesa con il collega Lisei -. Come presidente della Commissione affari istituzionali posso vantarmi di aver gestito riforme importanti in questa legislatura. A noi piace la politica in carne e ossa: certamente è importante la comunicazione sui social come gli strumenti moderni, ma questa è la politica vera. Ogni volta che FdI inaugura una sede è una vittoria, non solo della militanza, ma anche della politica vera e di quello che si costruisce in mezzo alla gente”.
Sassone, coordinatore cittadino di FdI
“Abbiamo anche riqualificato un immobile Acer - puntualizza Sassone -: i condomini sono molto contenti per la nostra presenza. Una sede attiva per i nostri militanti e per ridare vitalità a una zona di cerniera di Bologna tra San Donato e Navile. Questo è il nostro obiettivo, e questa sarà anche la sede provinciale di FdI”.
Evangelisti, capogruppo in Regione
“Questo è un presidio per il territorio, la città e la provincia. Mentre gli altri le sedi le chiudono, noi le apriamo, e questo a nostro avviso è già un segnale”, sottolinea Evangelisti.
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