Allarme Inalca, 165 lavoratori in bilico. La disperazione di due operaie: “Non possono cancellarci così” |
Reggio Emilia, 14 gennaio 2026 – “Quando l’azienda ha dato l’annuncio ero là come Rsu Cgil: siamo rimasti tutti senza fiato. È stato uno choc. Parliamo di donne e uomini di tutte le età, con famiglie da mantenere, mutui da pagare. Ci sono anche colleghi con la 104, che faranno ancora più fatica a ricollocarsi, c’è una ragazza sordomuta che abita da sola…”. Rossella Cuomo ha 51 anni, vive a Reggio, ed è operaia dal 2001 nello stabilimento di via Due Canali di Inalca-Cremonini. Ha attraversato tutte le fasi della storia aziendale, da Unicarni a Unipeg, fino al 1° maggio 2016, quando il Gruppo Cremonini rilevò l’impianto dal fallimento. Oggi è uno dei 165 lavoratori colpiti dall’annuncio di “esuberi quasi totali” comunicato due giorni fa al circolo Arci Pigal, a 11 mesi dal rogo che ha fermato lo stabilimento.........