Virtus, il periodo nero continua: cade in casa con Venezia nella sfida al vertice |
Carsen Edwards in azione contro Venezia: continua il momento no del giocatore della Virtus
Bologna, 6 aprile 2026 - Sesta sconfitta consecutiva, tra Eurolega e campionato per la Virtus che nel giorno di Pasqua cade 82-86 con Venezia nella sfida al vertice della 25esima giornata di serie A.
L’Olidata cade e si vede raggiungere da Brescia (ma col vantaggio della differenza punti negli scontri diretti) e avvicinare a -2 da Milano e Venezia. A 5 giornata dalla fine della stagione regolare, la corsa al primo posto adesso vede quattro squadre raccolte in appena 2 punti.
Virtus costretta a fare a meno di capitan Alessandro Pajola e di Luca Vildoza che proprio ieri mattina é sottoposto ad esami strumentali che hanno evidenziato una lesione di secondo grado al bicipite femorale della coscia sinistra. Il giocatore ha già iniziato le cure specifiche e che prevedono tempi stimati di recupero di 5-6 settimane. La sfida con Venezia è sempre sul filo dell’equilibrio, con nessuna delle due squadre che mai raggiunto la doppia cifra di vantaggio e con la Virtus che al massimo ha raggiunto il +5 e con Venezia che ha toccato le 9 lunghezze di vantaggio nell’ultimo quarto sul 67-76.
Parte meglio la Virtus, avanti 7-2 in avvio, poi man mano Venezia torna in scia e si porta avanti nel finale di prima frazione.
Nel secondo quarto parte meglio la Reyer, la Virtus sembra ribaltare l’inerzia, ma il confronto rimane sempre sul filo dell’equilibrio.
Al ritorno in campo continua il grande equilibrio, con l’ex Tessitori che si conferma fattore determinante per Venezia e con Matt Morgan a fare la parte del protagonista, con Alston Junior e sopratutto Edwards che invece confermano il loro momento negativo.
Nell’ultima frazione di gioco Venezia sembra prendere in mano la partita, raggiungendo il +9 sul 67-76 e mantenendo un discreto cuscinetto di vantaggio, fino a quando la Virtus ha una reazione di orgoglio e in 1’ ribalta la situazione impattando 80-80, con i canestri di Morgan, Niang e Smailagic a 2’20” dalla fine.
In volata però la Reyer è più lucida e precisa di una Virtus con il serbatoio di energie quasi vuote e che non trova lo spunto giusto con un Edwards che segna poco, 11 punti, sbaglia tanto dalla lunga distanza 1/5 e che colleziona 6 palle perse.
Jakovljevic: “Non siamo stati lucidi negli ultimi possessi”
“E’ stata una partita molto difficile, soprattutto nel secondo tempo dal punto di vista delle energie - conferma il coach bianconero Nenad Jakovljevic - Non siamo stati lucidi negli ultimi possessi, ci abbiamo provato. Non posso dire nulla ai miei giocatori. Le assenze? Giochiamo da mesi senza Pajola e abbiamo patito anche emotivamente quella di Vildoza. Vorrei lavorare su tante cose ma non abbiamo allenamenti, il ritmo delle partite non ce lo consente. Mercato? Ne abbiamo parlato ma in questo momento c’è bisogno di pazienza”.
OLIDATA BOLOGNA: Hackett, Edwards 11, Jallow 6, Niang 9, Diarra; Smailagic 15; Alston Junior 8, Ferrari, Morgan 23, Diouf 6, Akele 4, Accorsi ne. All Jakovljevic.
UMANA VENEZIA: Cole 12, Valentine 5, Parks 15, Wiltjer 14, Tessitori 18; Lever, Candi 5, Bowman 9, Wheatle 4, Nikolic 4, De Nicola ne, Janelidze ne. All. Spahija.
Arbitri: Lo Guzzo, Paglialunga, Nicolini.
Note: parziali 15-17, 42-38, 63-63.
Tiri a due: Virtus 21/38; Venezia 26/48. Tiri da tre: 7/21; 6/23. Tiri liberi: 19/21; 16/21. Rimbalzi: 36; 36.
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