"Così cambierà la ‘cartolina’ di Bellaria" |
Il Comune di Bellaria ha approvato il documento di fattibilità per la riqualificazione di piazzale Capitaneria di Porto, snodo strategico del belvedere della città, un luogo strategico per cittadini e soprattutto turisti. L’intervento, dal valore complessivo di 270mila euro, punta a restituire funzionalità, sicurezza e qualità architettonica a un’area simbolica alla foce del porto canale. Il progetto, redatto dall’architetto Matteo Battistini, prevede un’azione organica sulla pedana di legno e sulla fontana circolare oggi non funzionante. L’obiettivo è recuperare e mettere in sicurezza le strutture esistenti, rinnovando pavimentazioni ed elementi architettonici e impiantistici, valorizzando complessivamente lo spazio pubblico.
La priorità riguarda la pedana su cui poggia la scritta ‘Bellaria Igea Marina’, che presenta distacchi e deformazioni del rivestimento in fibre di legno, oltre a criticità negli angolari metallici e in un faretto non funzionante. "Il primo intervento più urgente è ripristinare la copertura della zona della scritta – spiega il vicesindaco Francesco Grassi – con una sostituzione quasi totale del legno e un restyling della scritta, per renderla ancora più bella". L’obiettivo è completare questa fase prima dell’inizio della stagione turistica, così da evitare eventuali disagi. Accanto a questo intervento si inserisce il tema della fontana circolare, oggi inattiva e con impianti datati.
"La fontana si è sempre trovata in una posizione sfortunata, perché esposta alla salsedine e alla sabbia e in più ha un impianto interno molto delicato – aggiunge Grassi –. Ogni anno ci sono ripristini e costi di manutenzione molto elevati: per questo abbiamo avviato uno studio per ripensare quello spazio". La realizzazione della nuova piastra nell’area della fontana, proprio per non interferire con l’estate, potrebbe essere posticipata a fine stagione. L’intervento mira a rafforzare la qualità urbana e paesaggistica della città, con benefici infrastrutturali, ambientali ed economici. "Vogliamo restituire alla città uno spazio più sicuro, attrattivo e riconoscibile", conclude il vicesindaco.