Caos Grattacielo, l'accusa choc: "Chiedono agli sfollati 1.000 euro per un mese in hotel". Il sindaco: “No, violate le regole”

Ferrara, 10 febbraio 2026 – Al collo la kefiah e le cuore “un’umanità che non ho dimenticato”. Perché “ho preso dei giorni di ferie dal lavoro per assistere persone bisognose e fragili, a cui nessuno sta dando risposte”. L’identikit corrisponde al nome di Luca Greco. Sindacalista di professione (segretario generale della Filt-Cgil), nei fatti molto altro. L’altro giorno ha accompagnato allo Sportello Sociale Unico Integrato del Comune circa una trentina di residenti del grattacielo, in procinto di abbandonare la propria abitazione a seguito dell’ordinanza del sindaco Alan Fabbri. Questa mattina ha fatto lo stesso negli uffici dell’Asp. Non serve citare De André per cogliere la velocità con la quale la presenza del sindacalista si è diffusa. E, proprio il primo cittadino, è intervenuto stigmatizzando l’operato di Greco.

"Le regole valgono per tutti – scandisce Fabbri – . Non è un sindacalista CGIL a decidere quali sono gli iter da rispettare, né chi possa essere, al netto delle difficoltà contingenti, una persona fragile.........

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