Mense a scuola, gara da 105 milioni. L’Anticorruzione boccia il Comune: "L’appalto viola la Costituzione" |
di Federica Gieri Samoggia
L’Anac boccia il Comune sulla gara di appalto europea per la refezione scolastica (Ribò). Con delibera emessa a metà dicembre, l’Autorità Anticorruzione stabilisce che il Comune, con quel bando, "viola il Codice degli appalti, il favor partecipationis e la libertà di iniziativa economica privata, ponendosi in contrasto con l’articolo 41 della Costituzione". Ora il Comune ha 30 giorni "per assumere le opportune iniziative al fine di assicurare la piena conformazione ai principi e alle regole di diritto". A chiamare in causa l’Anac perché quell’appalto registrava molte anomalie, è stata la consigliera di FdI Manuela Zuntini. "La scelta discrezionale di non suddividere un appalto di servizi in lotti funzionali", compiuta dal Comune, "deve essere motivata in modo adeguato per poter giustificare l’esclusione della potenziale partecipazione alla procedura di........