La Madonna di San Luca fermata fuori dalla scuola: visita con polemica |
La chiesa di San Girolamo dell’Arcoveggio festeggerà la decima Decennale Eucaristica a fine maggio con la visita della Madonna di San Luca
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Bologna, 8 marzo 2026 – Prima uscita pubblica, dopo lo sfregio del furto, per la Madonna di San Luca che, dal 19 al 22 marzo, visiterà la parrocchia di San Girolamo dell’Arcoveggio, in Bolognina. Non senza polemiche. La Madonnina, nelle intenzioni del parroco don Milko Ghelli, avrebbe dovuto fare tappa alla materna comunale Grosso per salutare i bimbi con un passaggio in cortile. Ma così non sarà, se non in parte.
Genitori che si oppongono
Appresa la notizia della visita, alcuni genitori hanno invocato a gran voce la ‘laicità’ della scuola, opponendosi alla visita. Alla fine, grazie alla mediazione dell’assessore alla Scuola Daniele Ara, si è raggiunta una soluzione: salvo variazioni di programma, la Madonna si fermerà davanti al cancellone chiuso della materna in via Erbosa. I bimbi, i cui genitori hanno firmato l’autorizzazione, verranno accompagnati al cancello da un adulto.
Attesa per l’arrivo della Madonna
Nonostante le polemiche, l’arrivo della Madonnina è atteso con gioia da tutto il quartiere. L’idea dell’invito “mi è venuta durante una visita alla Sacra Immagine”, racconta don Milko la cui parrocchia, il 23 e il 24 maggio, festeggia la decima Decennale Eucaristica.
“Avere la Beata Vergine di San Luca in San Girolamo è il frutto tangibile dell’importanza della decennale per questa chiesa”, sottolinea il parroco. La Madonna di San Luca “appartiene a tutti bolognesi e, proprio per la sua dimensione missionaria, porteremo l’immagine in alcune realtà del nostro territorio. Ci saranno vari momenti di preghiera personale e liturgica”.
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L’arrivo nella parrocchia ultracentenaria, costruita nel punto in cui via Fioravanti diventa via dell’Arcoveggio, è previsto per giovedì 19 verso le 17. Dopo il Vespro e il Rosario, alle 18, monsignor Francesco Cavina celebrerà la messa seguita dalla veglia. Venerdì 20, la chiesa aprirà alle 7 e dopo il Rosario e le Lodi, alle 9 si terrà la messa e l’adorazione. Alle 12.30 la Madonna di San Luca lascerà la parrocchia per recarsi al parco di Villa di Grosso in via Cristoforo da Bologna, accanto all’elementare statale Grosso, dove si terrà un momento di preghiera con la cittadinanza.
Al pomeriggio, alle 16, la Madonna – che per il sindaco Matteo Lepore “rappresenta da secoli un simbolo identitario della nostra città, spirituale e culturale” – andrà in visita ai pazienti di Villa Erbosa. Piano dopo piano incontrerà malati e sanitari, benedicendoli. Alle 20,30, all’Ippodromo e all’Hippobingo, ci sarà una processione aux flambeaux (con fiaccole). Rientro in chiesa e, per chi lo vorrà, ci sarà la possibilità di permanervi durante la notte. Sabato 21, Lodi e Rosario (ore 8), alle 9 celebrazione eucaristica con le Caritas della zona e alle 11,30 visita e preghiera alle Cucine popolari in via del Battiferro. Alle 17 messa prefestiva, mentre alle 21 veglia con la comunità rumena ortodossa che pregherà l’antico Inno Akatistos, inno liturgico bizantino del V-VI secolo dedicato alla Vergine. Durante tutta la notte sarà possibile restare in chiesa. Domenica 22, alle 8,30 e alle 11 messe. Al termine della celebrazione delle 11 si terranno le litanie seguite dalla benedizione sul sagrato e la partenza verso il colle della Guardia.
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