Clochard dorme all’asilo: una dada lo trova in aula. Paura e rabbia tra i genitori
Bologna, 17 febbraio 2026 – Quando la dada, la mattina presto, ha aperto la porta della materna Girotondo se lo è trovato di fronte. Tranquillo. Lui è un ragazzo tunisino, classe 2005, senza fissa dimora che, per ripararsi dal freddo, ha forzato la porta della materna di via Pettazzoni e ha trascorso la notte tra i lettini dei bimbi. La materna fa parte dell’Istituto comprensivo 4 a Corticella.
Superato lo choc iniziale, la dada ha avvisato la preside Simona Lipparini che sporgerà denuncia. Nel frattempo arrivavano sia la polizia locale sia la polizia che ha preso in custodia l’uomo al quale, dopo l’identificazione, è stato rilasciato un foglio di via. Mentre la Questura svolgeva il suo lavoro, la materna era in subbuglio.
La reazione dei genitori
Nella concitazione generale, i genitori hanno scoperto dell’accaduto quando hanno portato i bimbi alla materna. Qualcuno si è riportato il figlio a casa, qualcun altro lo ha lasciato alla Girotondo dove è stato spostato in una parte pulita e in ordine. Questo perché nel dormitorio e dintorni c’erano ’tracce’ del passaggio del ragazzo. Subito sono scattate le pulizie extra. “Capisco la preoccupazione delle famiglie per un episodio che non doveva succedere – commenta l’assessore alla Scuola, Daniele Ara –. Insieme alla scuola siamo al lavoro per comprendere le motivazioni di questo ingresso. Ringrazio la dirigente scolastica che fin da subito si è impegnata per affrontare il problema, siamo a disposizione della scuola per capire come migliorare la sicurezza dell’edificio”.
Parla di “gravissimo episodio” la consigliera di FdI, Manuela Zuntini. “È inaccettabile che un luogo dedicato ai bambini si riveli così insicuro – accusa –. La presenza di un senzatetto e il fatto che abbia fruito di più ambienti impone una pulizia approfondita. Come ha potuto la scuola garantire lo svolgersi regolare della giornata in assenza delle verifiche dovute?”. L’amministrazione «dovrà chiarire perché il dispositivo anti-intrusione del Girotondo non abbia funzionato e come sia possibile che chiunque riesca ad accedere alla scuola”. Solidarietà alle famiglie e al personale “che si è trovato in questa grave situazione. Da tempo tanti genitori manifestano preoccupazione per alcuni senzatetto in zona che, a volte, trovano riparo negli atri dei condomini. Sulla sicurezza di nidi e materne è ora che la giunta Lepore si attivi, anche per un piano ‘anti-intrusione’, verificando a tappeto le condizioni di sicurezza delle strutture 0-6”.
