Autodromo di Imola, tortellini e garganelli in pista: La Tosa si colora di tradizione

Il sindaco Marco Panieri, il direttore Pietro Benvenuti e l'artista Marco Alpi

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Imola (Bologna), 13 aprile 2026 – Arte e motori si incontrano, all’Autodromo di Imola, nel segno della tradizione. In occasione del Wec del 17-19 aprile, il cordolo interno della curva Tosa si trasforma infatti in una tela a cielo aperto, grazie a un intervento artistico che porta in pista due simboli della gastronomia locale: tortellini, piatto simbolo della cucina emiliana, e garganelli romagnoli made in Imola.

Il progetto, promosso dal Comune insieme alla direzione dell’impianto, punta a valorizzare uno dei punti più iconici del tracciato attraverso un linguaggio visivo capace di raccontare il territorio. A firmare l’opera è l’artista Marco Alpi, che ha dipinto direttamente sull’asfalto un pattern continuo su sfondo tricolore, alternando 25 tortellini e 25 garganelli lungo tutta la curva.

Materiali specifici per superfici da corsa

Un lavoro realizzato interamente a mano con materiali specifici per superfici da corsa, nel pieno rispetto delle caratteristiche tecniche della pista. Ogni elemento presenta leggere differenze, richiamando la tradizione della pasta fatta in casa: simile, ma mai uguale.

Rafforzare il legame con l’autodromo

Non solo estetica, ma anche identità. L’intervento rappresenta infatti un modo per rafforzare il legame tra l’autodromo, la città e la regione, unendo idealmente la Motor Valley alla Food Valley, due eccellenze del Made in Italy. Il riferimento è anche al recente riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale Unesco. “È stata per me un’esperienza molto interessante perché ho potuto vivere l’autodromo in una maniera del tutto nuova, lavorando per due giorni su un supporto davvero singolare – ha dichiarato Alpi -. Ho avuto inoltre l’occasione di lasciare, attraverso l’arte, all’autodromo e alla città gli stessi tortellini e garganelli con cui sono cresciuto sin da piccolo”.

Il direttore dell’Autodromo: “Opera che rende il circuito più distintivo”

Soddisfatto anche il direttore dell’Autodromo, Pietro Benvenuti, che parla di “opera che contribuisce a rendere il circuito sempre più distintivo e riconoscibile anche dal punto di vista visivo. L’inserimento di elementi artistici legati al territorio direttamente sulla pista – conclude Benvenuti – rappresenta un valore aggiunto importante, capace di rafforzare il legame con la città e di offrire un’immagine unica a livello internazionale”. 

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