Vuelle, scocca l’ora del big match con Rimini. Uno spettacolo da oltre seimila spettatori |
Scocca l’ora del big-match. Oggi alle 18 la Vuelle gioca per andare a +4 da Rimini, mentre i romagnoli per riacciuffare Pesaro e piazzare un 2-0 nei confronti diretti che sarebbe pesante per la classifica. Basterebbe questo per spiegare l’importanza della sfida. Ma è il contorno che ha creato l’atmosfera: saranno più di 6.000 gli spettatori alla Vitrifrigo Arena, con 12 pullman di tifosi ospiti in arrivo (stimati in circa 650) ed oltre 3.200 biglietti emessi in totale.
La notizia del giorno, però, è che Mark Ogden sarà della partita. Ieri l’americano della Dole, che era fuori da due mesi si è allenato coi contatti, per cui è prevedibile che Dell’Agnello oltre a portarlo in panchina lo utilizzi, magari con un minutaggio non esagerato. Ma è una tessera preziosa per Rimini, che rientra in un mosaico nuovo: quando si era fatto male, il 21 dicembre scorso, l’idea era di reintegrarlo in coppia con Robinson, lasciando andare Alipiev; invece, tagliato Gerald, la nuova accoppiata di ali straniere cambia l’assetto tecnico della squadra, col 19enne Saccoccia che va ad incrementare un pacchetto esterni di qualità e tutto italiano, formato da Denegri, Marini e dal pesarese Tomassini. Se sulla sponda romagnola gli ex sono un bel drappello, su quella pesarese spicca Jazz Johnson, che a Rimini giocò nella stagione 22/23 e che l’ha già riaffrontata diverse volte: "Ma per me è sempre bello incontrare la mia ex squadra - dice Jazz -. Sono grato di poter giocare per Pesaro e non voglio sprecare questa opportunità. Darò tutto: cuore, corpo e anima per vincere".
E’ la prima volta, da quando è in Italia, che gli capita di giocare in una formazione in testa alla classifica per cui, anche se è arrivato da poco dentro la realtà pesarese, l’adrenalina è al top: "Con questo nuovo format dell’A2 è la prima volta che mi trovo così vicino alla promozione diretta ma ci sono ancora tante partite, e in alto sono tutte molto vicine – avverte Johnson -. Anche nel mio primo anno a Pistoia facevo parte di una squadra forte, che andò a una vittoria dall’arrivare in finale e nella mia esperienza di Rieti l’idea era la stessa, anche se poi Dustin Hogue s’infortunò proprio nella serie contro Rimini e questo incise molto sulle nostre possibilità di andare avanti nei playoff. Insomma, non sono nuovo a queste sensazioni".
La settimana è andata via tranquilla per la Vuelle, che si è messa subito alle spalle il finale contestato di Scafati tuffandosi dentro l’atmosfera del derby. Coach Leka presenta così i temi del big-match: "Rimini è una delle pretendenti alla promozione, squadra completa in tutti i ruoli: le chiavi del match saranno il controllo del ritmo e una solida difesa. Ci siamo preparati bene a questa partita, molto sentita da entrambe le parti; giocheremo davanti a migliaia di spettatori e questo ci dà un’ulteriore spinta per regalare una bella soddisfazione ai nostri tifosi. Rimini ha giocatori di esperienza e qualità, servirà una prestazione di squadra per portare a casa i due punti". A margine della partita, ieri la Vuelle ha comunicato di aver risolto unilateralmente il contratto con Kay Felder. Tradotto: non si sono messi d’accordo.