Altra vittoria senza pivot. Pirati del mare senza paura domano anche Pistoia |
Jazz Johnson, che era il grande ex di Pistoia è stato protagonista con 17 punti
Articolo: Leka: "Vittoria in un’atmosfera bellissima"
ESTRA : Stefanini 33, Gallo 11, Dellosto, Ciocca ne, Flauto, Saccaggi 7, Pinelli ne, Magro 10, Anderson 18, Zanotti 10. All. Strobl. VUELLE PESARO: Trucchetti 11, Johnson 17, Bertini 11, Maretto 11, Sakine ne, Tambone 9, Reginato ne, Virginio 15, Bucarelli 15, Fainke 2. All. Leka. Arbitri: Radaelli, Praticò e Giovagnini. Note - Parziali: 18-18, 36-43, 59-65. Tiri liberi: Pistoia 13/14, Pesaro 11/12. Tiri da 3 punti: Pistoia 12/33, Pesaro 14/31. Rimbalzi: Pistoia 33, Pesaro 28. Fallo tecnico a Strobl.
Pirati del mare. Come altro potremmo chiamare un gruppo di ragazzi senza paura che porta a casa un’altra vittoria in trasferta senza pivot e che, in una settimana massacrante con tre partite, ha rischiato di fare filotto in queste condizioni. Prende il largo prima dell’intervallo la squadra di Leka (32-43 al 19’) e potrebbe chiuderla nel terzo periodo, quando tocca più volte i 12 punti di vantaggio, le tocca invece soffrire fino alla fine perché la stanchezza si fa sentire, mentre sul fronte opposto Stefanini ha le visioni dall’arco (tirerà alla fine 7 su 11) e dentro l’area basta averne uno di lungo vero, anche se ha 39 anni, per complicare la vita ai biancorossi, che devono spedire capitan Bucarelli sui 2.08 di Magro.
In qualche modo, comunque, Pesaro la porta casa e resta prima in compagnia solo della Fortitudo, mentre Brindisi cade rovinosamente a Mestre. Pesaro aveva cominciato con Virginio in posizione di 5, ma l’inizio del lungo varesino stavolta non è brillante e dopo 6’ Leka prova con Fainke, anche per rispondere a Strobl che alza il quintetto inserendo Magro accanto a Zanotti. Non sono tanto i rimbalzi, comunque, il problema di Pesaro in questa serata, ma la scarsa vena di Tambone che si sblocca soltanto nel finale del 1° tempo battendo il libero per il tecnico fischiato a Strobl e sparando subito dopo la tripla del +9 che lancia la fuga della Vuelle.
Ma a togliere le castagne dal fuoco in una serata dove le energie sono in riserva arriva la spavalderia di Trucchetti, molto bravo a rintuzzare le fiammate di Pistoia, e soprattutto la solida gara di Jazz Johnson che evidentemente ha qualche sassolino nella scarpa da togliersi nei confronti dei suoi ex. Negli spogliatoi, comunque, lo staff tecnico trova la soluzione per battere la zona, portando Maretto dentro l’area a ricevere i suggerimenti di Bucarelli che non sbaglia un passaggio: Oki si fa trovare pronto, usa il fisico e scava un nuovo break (40-52 al 23’), ma Stefanini è scatenato e fa le veci anche di Anderson, che invece viene marcato meglio. Non bastano due triple di Bucarelli e dare il colpo del ko ai toscani, preoccupati per la vittoria pomeridiana di Roseto su Rimini, e la schiacciata sbagliata da Virginio in contropiede rianima l’Estra.
Magro dentro l’area dà solidità alla sua squadra che risale la corrente e riapre il match (66-70 al 32’). Due minuti più tardi arriva il pareggio di Anderson che si risveglia dal torpore (72-72) e c’è il rischio di gettare alle ortiche la fatica fatta sin lì. Ma Trucchetti risponde senza paura, segnando 5 punti di fila e quando Johnson infila la tripla del +6 (79-85) sembra fatta. Pistoia però non s’arrende e ci vuole un uno-due di Bertini, che segna in entrata (84-89 a 1’ dal gong) e poi stoppa Stefanini, per chiudere i conti. L’ultima tripla del bomber bolognese serve solo a ridurre lo scarto.
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