Promozione: sconfitta pesante sul campo del Granamica e penultimo posto in classifica. Gallo, che batosta: ora si complica tutto

Berto, giocatore del Gallo

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GRANAMICA: Roda, Rossi, Vandelli (26’ st . Curiale), Grosso, Gomes, Armaroli, Ciafardini, Tassinari (15’ st Tiengo), Martuzzi (29’ st Avella Fr.), Baldazzi M. (22’ st Mantovani), Pizzirani (36’ st Baldazzi D.). All.: Valtorta.

GALLO: Barbieri, Fratti (26’ st Pasquini), Tucci (20’ st Dovesi), Bertasi (22’ st Lupusor), Sorrentino, Coraini, Malservisi, Nyezhentsev (37’ st Franchi), Cottone, Berto (15’ st Mangherini), Mezzadri. All.: Zambrini.

Arbitro: Topo di Cesena.

Reti: 2’ pt Martuzzi (Gr), 30’ pt Martuzzi (Gr), 12’ st Martuzzi (Gr), 37’ st Mangherini (Ga).

Note: ammoniti: Bertasi (Ga), Pasquini (Ga).

BRUTTA BATTUTA d’arresto per il Gallo sul campo del Granamica, che si impone per 3-1 al termine di una gara in cui i padroni di casa hanno avuto maggiore brillantezza e continuità.

L’inizio è subito in salita: dopo appena due minuti Martuzzi porta avanti il Granamica, approfittando di un’azione sviluppata in profondità e superando Barbieri. Un avvio che mette subito in difficoltà e che indirizza la partita. Il Granamica continua a spingere e alla mezz’ora trova il raddoppio, ancora con Martuzzi, bravo a finalizzare una delle tante azioni costruite con velocità e precisione. Nella ripresa il ritmo cala leggermente, ma la gara resta nelle mani dei padroni di casa e al 70’ è ancora Martuzzi a colpire, battendo Barbieri e firmando la tripletta personale che chiude di fatto il match.

Nel finale gol della bandiera per il Gallo con Mangherini, bravo a sfruttare una mischia in area e a rendere meno amaro il passivo. Un segnale di orgoglio che però non basta a cambiare l’esito di una partita in cui il Granamica è stato più lucido e concreto.

Per il Gallo è una sconfitta che deve far riflettere. Servirà lavorare sulla compattezza, sulla gestione del pallone e sull’intensità nei momenti chiave, perchè ad oggi la classifica è impietosa e dice retrocessione diretta, se da qui alla fine non cambia qualcosa.

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