Cassani spera di recuperare tutti |
Tommaso Panelli. (Carpi)
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E’ cominciata ieri per il Carpi l’operazione-Pontedera. A dieci giorni dalla sfida con i toscani del 3 aprile che può valere una stagione e con il turno di sosta da osservare nel prossimo fine settimana, ieri la truppa di Cassani si è ritrovata per il primo allenamento dopo Pineto. Una giornata di lavoro doppia, mattino e pomeriggio, sul campo dell’antistadio che sarà ripetuta anche oggi e venerdì, mentre domani e sabato è prevista una sola seduta al mattino, l’ultima prima del rompete le righe di sabato pomeriggio, che riporterà Zagnoni e compagni al campo lunedì per mettere nel mirino il match con la squadra di Braglia.
Un momento chiave della stagione, dopo essere scesi a soli 3 punti di distanza dalla zona playout, margine più esile da inizio stagione per i biancorossi che potrebbe diminuire ancora quando nel fine settimane le rivali scenderanno in campo. La sosta sarà l’occasione per recuperare a pieno quei giocatori che pur schierati nel finale di gara col Pineto non sono ancora al top: Casarini aveva saltato 4 gare per il ko nel riscaldamento di Ascoli, Gerbi ha giocato il primo spezzone a due mesi dall’infortunio subito il 24 gennaio alla coscia con la Ternana, mentre Cecotti nelle ultime 7 giornate ha messo insieme appena 62’, frenato da vari problemi muscolari che da Ravenna in poi ne hanno bloccato l’ottimo momento. Tutti e tre nei piani biancorossi potrebbero correre per una maglia da titolare.
Stesso discorso per Puletto, che dopo le due apparizioni con Torres e Livorno si è nuovamente fermato per un fastidio muscolare che però sembra ormai risolto. Questi giorni saranno decisivi anche per capire quante chance ha Elia Giani di essere utilizzabile, anche solo a gara in corso, dopo la botta al perone già infortunato che lo ha costretto a saltare le ultime 2 gare: l’attaccante di proprietà del Pisa da quando è arrivato a Carpi è riuscito a giocare solo una gara su 10 per intera a Ravenna, poi fra problemi muscolari e il nuovo ko con la Torres Cassani non l’hai praticamente mai potuto avere al 100%.
La possibilità di lavorare senza l’incombenza di una gara farà bene anche ai tre centrali difensivi biancorossi fin qui utilizzati praticamente sempre da Cassani: Panelli ha giocato le ultime 13 gare di fila, Zagnoni 18 delle ultime 19 saltando solo la sfida con l’Arezzo per la febbre, Rossini addirittura ha perso solo 2 gare delle 32 stagionali (entrambe per squalifica), di cui ben 26 le giocate rimanendo in campo per tutti i 90’.
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