Argine degli Angeli a pezzi: "La frana? Servono risorse" |
"Lo frana dell’argine degli Angeli ha posto l’accento su un problema che non si può più rimandare. Servono soldi subito. Non tra un mese, ma in brevissimo tempo". E’ il perentorio invito ed insieme l’appello che esprime il candidato del centro sinistra a Comacchio Walter Foschini e aggiunge "le frane sull’Argine degli Angeli non sono un dettaglio tecnico. Sono un problema serio di sicurezza, di tutela ambientale e di economia. Ogni giorno che passa senza un intervento strutturale aumenta il rischio di chiusura di uno dei tratti ciclabili più importanti del nostro territorio".
L’ Argine degli Angeli, considerato dagli appassionati delle due ruote, una fra le più belle piste ciclabili d’Italia, attraversa le valli lagunari è accessibile dall’argine del Reno o da Lido di Spina, in Viale degli Etruschi, ed è sempre percorribile, come da regolamento del Parco del Delta del Po. Si tratta di un pezzo dell’itinerario ad anello che permette di percorrere il perimetro delle Valli di Comacchio, consegnando ai fruitori 55 chilometri di emozioni al naturale, che possono ammirare durante il percorso e che può toccare la stazione di pesca di Foce, il Casone Donnabona, Prato Pozzo, Bosco Forte, l’argine fiume Reno e le vene di Bellocchio.
"Non possiamo permetterci di arrivare a Pasqua con una infrastruttura compromessa - prosegue nel suo accorato appello Foschini - non possiamo permetterci di perdere credibilità proprio mentre il cicloturismo cresce". Il candidato a sindaco del centro sinistra alle prossime elezioni comunali di Comacchio chiede "con forza" uno stanziamento urgente di risorse da parte dell’Ente Parco del Delta del Po, il coinvolgimento immediato della Regione e l’apertura di un tavolo tecnico operativo con tempi certi. "Non servono sopralluoghi infiniti. Non servono comunicati rassicuranti - riprende - servono risorse economiche subito e un cronoprogramma pubblico. L’Argine degli Angeli non è una spesa accessoria. È un’infrastruttura strategica che genera economia e tutela il territorio".
Infine l’ultimo invito a chi governa "che deve scegliere ed investire oggi per prevenire il danno oppure pagare domani un costo molto più alto. Noi chiediamo una scelta chiara - conclude Walter Foschini - e la chiediamo adesso, affinché non sia troppo tardi e si debba constare di aver perso una simile straordinaria occasione di promuovere il territorio salvaguardo al contempo il patrimonio che abbiamo".