’Un secolo con Dante Bighi’, al via la mostra a tappe

Copparo, ogni mese verrà esposta un’opera dell’artista mai dimenticato.

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Quest’anno ricorrono i cento anni dalla nascita di Dante Bighi, avvenuta il 18 marzo 1926. Il Comune di Copparo gli renderà omaggio, attraverso l’iniziativa “Un secolo con Dante Bighi” curata dall’Assessorato alla Cultura. Nell’atrio centrale della Residenza Municipale, sino a maggio – mese in cui si celebra l’anniversario della scomparsa di Bighi – sarà esposta a cadenza mensile una delle opere dell’artista, permettendo a tutti di poterla ammirare.

La prima sarà “Spremuta di carta”, facente parte di una serie di creazioni sullo stesso tema che hanno permesso a Dante Bighi di essere inserito nel contesto delle ultime correnti artistiche contemporanee internazionali. Le “Spremute di carta” sono pannelli rettangolari di diversi formati realizzati tra i primi anni ’60 e il 1970, sui quali venivano incollati fogli stropicciati e compressi di carta di giornale o cellophane: dalla carta, manipolata fino a ottenere una superficie increspata, emergono solo poche lettere o frammenti di colore, dando vita a textures, composizioni grafiche e giochi cromatici.

"Con questa iniziativa – spiega l’assessore alla Cultura, Francesca Buraschi – desideriamo ricordare il nostro illustre concittadino, che ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo dell’arte, attraverso opere, creazioni grafiche per campagne pubblicitarie, libri fotografici, “libri oggetto” e ha lasciato in eredità la Villa che trasformò in luogo di cultura, dove venivano ospitati creativi, intellettuali, conservati oggetti e opere d’arte provenienti da tutto il mondo, e che oggi è sede del Centro studi che porta il suo nome. Crediamo che il miglior modo per ricordare Dante Bighi sia permettere alla cittadinanza di riscoprirlo attraverso le sue opere, esponendole nella “casa” di tutti i copparesi".

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