Presunti abusi su uno studente, indagata professoressa: i carabinieri l’hanno prelevata da scuola

I militari della stazione di Civitanova hanno accompagnato un’insegnante a casa, per poter eseguire insieme con lei una perquisizione

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Macerata, 2 aprile 2026 – Nell’ambito di un’inchiesta per presunti abusi su uno studente, ieri mattina i carabinieri si sono presentati in una scuola superiore cittadina chiedendo di parlare con una insegnante. Sulla vicenda, molto delicata e ancora tutta da chiarire, gli inquirenti mantengono il massimo riserbo.

Insegnante prelevata da scuola

Di certo però ieri i militari della stazione di Civitanova hanno accompagnato un’insegnante a casa, per poter eseguire insieme con lei una perquisizione, alla ricerca in particolare di alcuni documenti, e per sequestrare cellulare e computer. A una prima ispezione, a quanto sembra, non sarebbe emerso nulla di utile a sostegno dell’ipotesi dell’accusa, o anche per ricostruire la vicenda e chiarire come siano andate davvero le cose.

Ulteriori accertamenti

Ma è possibile che la procura disponga adesso accertamenti tecnici ulteriori sui dispositivi, per verificare se possano esserci stati elementi cancellati. Impossibile per ora capire di più di quanto accaduto. Le indagini sarebbero però partite da una segnalazione di alcuni abusi, si tratterebbe di comportamenti inadeguati che sarebbero stati subiti da uno studente o da una studentessa. Non si tratterebbe a quanto sembra di una violenza sessuale, ma di episodi su cui comunque si è ritenuto necessario e urgente fare chiarezza. L’insegnante è assistita dall’avvocato Riccardo Cecconi di Castelfidardo, che però sulla vicenda non ha ritenuto opportuno rilasciare alcuna dichiarazione. Nel corso delle indagini ulteriori ci sarà modo anche per la difesa di argomentare in merito agli episodi denunciati e alle accuse ipotizzate. L’attenzione però è massima sulla vicenda, considerata l’età della vittima e il ruolo svolto dall’indagata.

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