Incendio nel parcheggio: l’auto di un ristoratore danneggiata dalle fiamme |
L'auto di un ristoratore è stata danneggiata dalle fiamme a Civitanova
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Civitanova Marche, 30 marzo 2026 – Momenti di paura sabato, in tarda serata, a Civitanova. L’auto di un ristoratore è stata danneggiata dalle fiamme in pieno centro: la polizia indaga sul gesto intimidatorio commesso al momento da sconosciuti. Nel mirino è finita la BMW serie 4 di Mauro Raschia, che gestisce il ristorante Anastasia, un locale sul lungomare sud. L’allarme è scattato intorno alle 21.30 dell’altra sera quando alcuni clienti che erano fuori dal locale si sono accorti che qualcuno aveva cercato di dare alle fiamme la macchina, che si trovava parcheggiata in via Bainsizza, la traversa che collega il lungomare sud a viale Vittorio Veneto, in uno spazio dove si trovavano in sosta anche altre autovetture.
L'intervento di uno chef e dei vigili del fuoco
Il primo ad intervenire per cercare di spegnere le fiamme è stato uno chef che lavora all’interno del locale e, nel frattempo, sono arrivati i vigili del fuoco dal vicino distaccamento di via Aldo Moro che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza l’auto, alimentata a gasolio.
Per fortuna il rogo è rimasto circoscritto e le fiamme hanno causato danni all’interno del veicolo, facendo esplodere tra l’altro anche i vetri. Sul posto, oltre i vigili del fuoco, sono intervenuti gli agenti del commissariato di polizia e i colleghi della squadra mobile di Macerata, che si sono messi subito alla ricerca di elementi utili per individuare i responsabili del gesto intimidatorio e ricostruire quanto è accaduto.
Le indagini della polizia
La polizia è al lavoro per chiarire i contorni dell’inquietante vicenda. Le indagini sono portate avanti nel massimo riserbo e anche il ristoratore ha preferito non rilasciare dichiarazioni in merito a quanto è accaduto. Sono al vaglio della polizia i filmati delle telecamere di videosorveglianza installate all’esterno e nelle vicinanze del ristorante, che potrebbero avere immortalato i movimenti dell’autore del raid incendiario e fornire quindi elementi utili a chi conduce le indagini.
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