Spinosa, il pm che indagò sulla Uno Bianca: “Dietro c’era la Falange Armata” |
Roberto Savi a “Belve“
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Bologna, 8 maggio 2026 – Siamo tra il 1987 e il 1994 e una parte dell’Italia porta addosso una ferita che resterà negli anni a venire. Con la paura di uscire di casa, di frequentare i luoghi più comuni - supermercati, uffici postali, distributori di benzina, banche -, i luoghi della vita quotidiana trasformati dai fratelli Savi in palcoscenico di sangue. Mentre su quei fatti è in corso una nuova indagine della Procura di Bologna, Roberto Savi ha rotto il silenzio, dopo 32 anni, con un’intervista in tv, dicendo che erano i servizi a commissionare loro certi delitti. Ieri, gli ex pm di Bologna Lucia Musti e Giovanni Spinosa hanno inviato una lettera a La Stampa parlando di boicottaggio delle indagini, a quei tempi, ed espresso una certezza: la Uno Bianca era parte del più ampio progetto Falange Armata.
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Ora, i famigliari delle vittime - 23 morti e 115 feriti in 103 azioni criminali -, che si dicono “disgustati e nauseati da quell’intervista tv” alzano la voce e tornano a chiedere giustizia: “Vogliamo un incontro urgente con la Procura – le parole di Alberto Capolungo,........