Bologna-Milan, il rinvio era legittimo: il Tar dà ragione a Comune e rossoblù

Dan Ndoye esulta dopo il gol vittoria contro il Milan al Dall’Ara, il 26 febbraio 2025

Articolo: Bologna, per lo scambio Lucumi-Miretti mancano 15 milioni

Articolo: Allerta caldo, da 40 gradi alla bufera. Quanto durerà il clima più fresco in Emilia-Romagna

Articolo: Concerto di Max Pezzali a Bologna: orari, parcheggi e scaletta

Bologna, 27 giugno 2026 - In quei giorni, i cittadini di Bologna e dintorni ripulivano le strade dal fango, contavano i danni per centinaia di milioni di euro e piangevano Simone Farinelli, studente di appena 20 anni ucciso dalla piena del torrente Zena. La città, quell’ottobre di due anni fa, era sottosopra per l’alluvione, violentissima, che sconvolse piani e progetti di molti. Tra questi, calciatori e tifosi del Bologna e del Milan, che avrebbero dovuto giocare il 26 ottobre al Dall’Ara. A una settimana esatta dal disastro.

L’ordinanza per rinviare la partita

Il Comune, d’accordo con prefetto e questore, emanò un’ordinanza per rinviare la partita. Il giorno precedente (25 ottobre), infatti, c’era allerta arancione mentre per il giorno stesso in cui si sarebbe dovuta svolgere la gara era prevista pioggia.

Il ricorso: il Tar dà ragione a Comune e rossoblù

L’ordinanza del sindaco Matteo Lepore non fu accolta benissimo - un eufemismo -, con la società, i tifosi bianconeri e la Lega di Serie A inferociti per........

© il Resto del Carlino