Omicidio del capotreno: “Ucciso in tre secondi”. Ecco le prove che possono incastrare Jelenic /

Bologna, 10 gennaio 2025 – Tre secondi. Questo il tempo in cui si sarebbe consumato l’omicidio di Alessandro Ambrosio, il capotreno di 34 anni di Anzola, la sera del 5 gennaio in stazione. Un intervallo minimo in cui l’omicida sparisce e ricompare nelle immagini delle telecamere di videosorveglianza nella stradina che collega il piazzale Ovest al parcheggio della stazione riservato ai soli dipendenti delle ferrovie.

Unico sospettato per l’assassinio di Ambrosio è Marin Jelenic, 36enne croato, che resta in carcere: ieri è stato convalidato l’arresto. Lui si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio di convalida del fermo, nel carcere di Brescia. L’uomo era stato fermato la sera dell’Epifania alla stazione ferroviaria di Desenzano del Garda, nel........

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