Degrado: proteste e poche risposte |
Dopo la devastazione delle strade per il tram, la città con le strade distrutte da buche e rattoppi, il fallimento della monorotaia stazione-aeroporto, rinuncia a 5 milioni del Pnrr per la Garisenda, la delinquenza dilagante, i graffiti sui muri, la sporcizia per le strade il nostro sindaco vuole ricandidarsi. Ecco come il Partito Democratico si candida a perdere l’amministrazione di Bologna.
Molti nodi risultano irrisolti a Bologna e la preoccupazione sale di giorno in giorno nelle austere stanze del Palazzo comunale pensando alle prossime elezioni. Però le soluzioni in molti casi tardano ad arrivare o sono parziali. Un sistema di procedere al rallentatore che non risolve i problemi e crea fastidio e sfiducia nel tessuto sociale. In queste poche righe non si riesce certo ad affrontare il lungo elenco delle lamentele che arrivano in redazione da parte dei cittadini. Ma è possibile porre l’accento su quelle più frequenti: il degrado di portici e strade, la sporcizia che insiste in alcune zone sono un nodo su cui non si vede un impegno concreto e rapido. Molti residenti si chiedono perchè Hera non si impegna più a fondo, ma noi ci chiediamo perchè anche l’amministrazione comunale, che è la padrona di casa, fa finta di non vedere. Ultimo esempio in ordine di tempo. Alcuni cittadini segnalano in un esposto il “grave degrado” che interessa l’area di via SS Annunziata e via San Mamolo. Questa zona è diventata parcheggio di sbandati e tossicodipendenti. molti dei quali bivaccano lì anche di notte (idem in via Indipendenza), il terreno è coperto di bottiglie rotte e rifiuti, l’igiene è un optional. Chi controlla? Chi deve intervenire? Toc toc, bussiamo in Comune in attesa di risposta.
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