Successo per l’incontro-show a teatro di ‘Do-mani’: "Ci chiamate disabili, ma siamo forti con principi" |
Pieno successo nel fine settimana per l’incontro-spettacolo al teatro di Correggio, che ha visto protagonisti i ragazzi del laboratorio socio-occupazionale...
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Pieno successo nel fine settimana per l’incontro-spettacolo al teatro di Correggio, che ha visto protagonisti i ragazzi del laboratorio socio-occupazionale Do-Mani, avviato grazie a un progetto del Lions club e della Pro loco. L’inizio è affidato a un dibattito aperto, con i ragazzi a sottolineare: "Ci chiamate disabili-fragili, ma noi siamo persone forti con principi, che vogliono rendersi utili, forse siamo più lenti ma sorridenti e senza cattiverie". E due di loro, assunti da aziende locali, dimostrano le loro capacità professionali. Si prosegue con qualche intermezzo comico e altri momenti di forte sensibilità. E’ intervenuto anche l’attore Andrea Gherpelli, leggendo la lettera inviata dal ministro Alessandra Locatelli. Si riapre il sipario, si accende un cono di luce che punta su una giovane ragazza, Marianna, che inizia a leggere un suo pensiero circondata da tutti i ragazzi del laboratorio Do-Mani. Una lettura che ha decisamente avuto la capacità di commuovere il pubblico.
Soddisfatti gli organizzatori di questo progetto, con Lorenzo Bonini, vice presidente di Pro loco, tutti i volontari e volontarie, in prima linea Antonella Vezzali, che concludono con una riflessione: "La cattiveria, l’egoismo, la falsità e l’invidia non creano felicità. La felicità l’abbiamo invece vista in questi ragazzi".
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