Rinvenute a Novellara due pissidi rubate in chiesa a Reggio Emilia

Le pissidi restituite a don Marco

Campagnola (Reggio Emilia), 19 marzo 2026 – Svolta nelle indagini sul furto di pezzi di arte sacra e non solo, avvenuto nel luglio dello scorso anno nella chiesa parrocchiale di Sant’Antonio da Padova a Reggio. I carabinieri della caserma di Campagnola hanno infatti recuperato due pissidi, tra cui un pezzo di pregio artistico e del valore di almeno duemila euro. Pissidi che sono state formalmente riconsegnate al parroco. E per ricettazione è stato denunciato un uomo di 31 anni, abitante a Novellara. La svolta investigativa è avvenuta a gennaio, quando i carabinieri hanno rintracciato l’uomo, nato a Nola, ma residente formalmente a Novellara, per eseguire un ordine di carcerazione per altri reati. Proprio nel corso della perquisizione legata all’arresto, i carabinieri hanno rinvenuto le due pissidi. Le successive indagini hanno permesso di risalire al furto avvenuto alla parrocchia di Sant’Antonio da Padova a Reggio. I due oggetti sacri sono stati dissequestrati e restituiti oggi a don Marco Ferrari, della parrocchia cittadina. E per il 31enne è scattata la denuncia per ricettazione, in attesa di individuare gli autori materiali del furto, che aveva riguardato quattro calici, quattro pissidi, una croce dorata, un vasetto d’olio santo. 

© Riproduzione riservata


© il Resto del Carlino