A Guastalla il commosso addio a don Piergiorgio Torreggiani

Basilica gremita per l'addio a don Piergiorgio

Guastalla (Reggio Emilia), 16 marzo 2026 - Gremita in ogni suo spazio la basilica di Pieve, a Guastalla, per l’addio a don Piergiorgio Torreggiani, il sacerdote di 74 anni deceduto una settimana fa in seguito a un incidente stradale accaduto sulla Cispadana a Boretto. Presenti fedeli delle varie parrocchie in cui “don Pier” aveva operato: Guastalla, Gattatico, Salvaterra, Castellarano, Luzzara, fino a Ventasso, dove era “guida spirituale” di una ventina di comunità sul Crinale appenninico. Tra pochi giorni, il giorno del Giovedì Santo, avrebbe celebrato i 50 anni di sacerdozio. E per l’occasione Papa Leone aveva inviato un messaggio augurale con la benedizione apostolica. “Ricordo il giorno in cui proposi il suo trasferimento da Luzzara all’Appennino. Nonostante età e qualche problema, temevo qualche obiezione, perplessità, domande. Invece, niente di tutto questo. Fu un sì generoso. Ringraziamo il Signore per aver dato alla diocesi preti come lui”, le parole dell’arcivescovo Giacomo Morandi, che ha presieduto le funzione religiosa insieme a decine di sacerdoti di tutta la diocesi, oltre che con il vescovo emerito di Cesena, Douglas Regattieri, amico di don Piergiorgio. Diverse le testimonianze di suoi parrocchiani delle varie comunità, tutte a sottolineare la disponibilità del sacerdote nel servizio verso gli altri. Ed è stata già annunciata l’intitolazione don Torreggiani di un castagneto matildico, situato a Marola, in Appennino. Al termine della funzione, con il saluto portato pure dall’Associazione carabinieri di Luzzara, il feretro è stato trasferito al cimitero di Meletole, suo paese natale, per la tumulazione. 

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