Idraulico preso con l’hashish sul lungomare

Secondo arresto per spaccio sul lungomare in pochi giorni. Gli agenti della squadra mobile della polizia lunedì pomeriggio hanno fermato...

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Secondo arresto per spaccio sul lungomare in pochi giorni. Gli agenti della squadra mobile della polizia lunedì pomeriggio hanno fermato con quasi 200 grammi di hashish, bilancino e contanti un 46enne residente a Gradara. L’operazione segue di 48 ore il precedente arresto di un cittadino albanese, in un hotel della zona mare, con 49 dosi di cocaina, sempre da parte degli agenti della mobile. Lunedì i poliziotti hanno individuato l’uomo, un idraulico italiano nato in Francia e residente a Gradara, già segnalato per reati legati agli stupefacenti. Nel 2022 era stato anche condannato per aver allestito una piantagione abusiva. Il controllo è scattato poco dopo, in centro a Pesaro, con il supporto delle volanti. Già all’apertura dell’auto si sentiva un odore fortissimo di hashish. Il 46enne ha provato a minimizzare, tirando fuori dalla tasca una piccola quantità, meno di mezzo grammo, sostenendo che proveniva da lì. Ma gli agenti non gli hanno creduto e hanno deciso di andare a fondo. Poco dopo sono saltate fuori altre dosi e soprattutto due panetti di hashish. Uno era nascosto tra i sedili, già parzialmente consumato, l’altro era nello zaino sui sedili posteriori, ancora integro. Entrambi avevano stampato sopra due simboli di noti marchi di alta moda. A rendere il tutto ancora più chiaro c’era anche un bilancino di precisione, sistemato a portata di mano nel vano della portiera lato guida, pronto per essere utilizzato. E poi il denaro, 410 euro in contanti trovati nel portafoglio. A quel punto è scattato l’arresto. Ieri mattina l’uomo è comparso davanti al giudice per la direttissima. In attesa degli sviluppi del procedimento, sono stati disposti per lui i domiciliari nella sua abitazione di Gradara dove vive con i genitori. Gli investigatori stanno ora valutando anche il giro di approvvigionamento e la possibile rete di contatti.

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