Badante muore d’infarto nella notte. L’anziano assistito sotto choc per ore

La pattuglia dei carabinieri ieri mattina davanti alla villa di via Adda, a Cattabrighe e in alto sempre i militari di Pesaro mentre svolgono i rilievi

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Pesaro, 3 marzo 2026 – Un badante muore nella notte, e l’anziano che lui assisteva è rimasto fino al mattino in stato di choc. È la tragedia che si è consumata in una villa di via Adda, nel quartiere di Cattabrighe. Intorno alla mezzanotte tra domenica e lunedì P. A., 65 anni compiuti pochi giorni fa, di origine Ucraina, è morto mentre si trovava in casa dell’anziano assistito. Quest’ultimo, 86enne, nel tentativo di capire cosa stesse accadendo, è caduto sotto il letto ed è rimasto lì per la notte, senza riuscire a chiedere aiuto. La scoperta è avvenuta al mattino, tra sirene e sgomento dei vicini.

La ricostruzione della tragedia

Secondo una prima ricostruzione, l’anziano avrebbe sentito un rumore improvviso provenire dall’altra stanza. Spaventato, ha cercato di liberarsi dal letto per alzarsi. Nel movimento è scivolato finendo sotto il letto stesso. Da quel momento non è più riuscito a muoversi né a chiedere soccorso. Tutto è avvenuto in pochi minuti intorno alla mezzanotte. L’uomo è rimasto lì fermo per ore, fino all’alba. È riuscito ad afferrare una coperta per ripararsi dal freddo, ma non ha potuto fare altro che attendere. Nel frattempo, nell’appartamento, il badante era già morto. Nato in Ucraina, viveva e lavorava a Pesaro come assistente dell’anziano. Quando sia avvenuto esattamente il decesso sarà stabilito dagli accertamenti, ma a un primo esame medico non sarebbero emersi segni di violenza. Si tratta di una morte per cause naturali, probabilmente un infarto.

La scoperta della figlia dell’anziano

Ieri mattina la figlia dell’anziano, non riuscendo a mettersi in contatto né con il padre né con il badante, ha deciso di recarsi direttamente nell’abitazione. Una volta entrata si è trovata davanti alla scena: il badante privo di vita e il padre in forte stato di agitazione dopo le ore trascorse bloccato. Sono scattati subito i soccorsi. In via Adda sono arrivate le ambulanze del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri. Poco dopo anche i militari della Scientifica per i rilievi. Le sirene hanno rotto la quiete del quartiere, attirando l’attenzione dei residenti. L’anziano è stato assistito per lo choc e per le conseguenze della lunga permanenza a terra. Le forze dell’ordine hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la sequenza dei fatti. Al momento non emerge nessun elemento che faccia pensare a responsabilità di terzi.

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