Garlasco e il Dna, un dato fragile non può diventare prova

C’è un profilo genetico completo sulla scena del delitto di Garlasco. E non è quello di Andrea Sempio. Un dato che, da solo, dovrebbe imporre cautela e che invece continua a essere minimizzato, quando non rimosso del tutto dal racconto pubblico.

Perché se è vero che l’aplotipo Y rinvenuto sui margini ungueali di Chiara Poggi non è identificativo di un singolo soggetto – ma soltanto di una linea maschile, astrattamente compatibile anche con Sempio – è altrettanto vero che sulla cannuccia dell’Estathé, trovata nella spazzatura della vittima, è stato individuato un profilo genetico completo, appartenente ad Alberto Stasi. Dna batte........

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