Ora è ufficiale: "Gastroenterologia a Pesaro"

"Abbiamo trasferito la Gastroenterologia da Fano a Pesaro per i lavori al reparto di medicina dove pioveva. Adesso in applicazione dell’atto aziendale vorremmo mantenerla a Pesaro". Lo ha confermato il direttore dell’Ast di Pesaro e Urbino Alberto Carelli ieri pomeriggio ad Urbino, durante l’assemblea dei sindaci. Notizia, questa, già anticipata dal Carlino giorni fa. Quindi al Santa Croce al posto della gastroenterologia saranno aperti 2 reparti, uno da "12 posti per l’Ortopedia e dedicato al recupero della mobilità passiva e uno da 8 posti per la Senologia". Come poi lo stesso Carelli ha aggiunto al Carlino: "A Fano rimane il polo endoscopico" quindi le gastroscopie e le colonscopie e "tutte le attività ambulatoriali". Questa la prima notizia uscita dall’incontro a Collegio Raffaello, la seconda il voto unanime per l’organismo di rappresentanza, composto dai primi cittadini di Fano, Pergola, Pesaro, Urbino e Belforte all’Isauro. Si tratta di uno strumento che dà alle autonomie locali un ruolo nelle scelte strategiche sulla sanità del territorio.

"L’assessore regionale Calcinaro e il direttore Carelli sono venuti a relazionare su quello che accadrà alla sanità della nostra provincia. E’ stata un’assemblea positiva con il voto dell’organismo di rappresentanza avvenuto con un accordo fra le forze politiche, questo dimostra maturità. Dobbiamo dare risposte a tutti e con i progetti messi in campo dalla Regione Marche possiamo tornare ad avere una sanità funzionante dall’entroterra alla costa", queste le parole a margine del sindaco di Urbino e presidente dell’assemblea, Maurizio Gambini.

L’assessore alla sanità della Regione Marche, Paolo Calcinaro, per 3 ore ha risposto alle domande mettendo in chiaro: "Non cambierò nessun direttore di Ast". E poi ha aggiunto: "Dobbiamo iniziare a dare delle prime risposte, per esempio con la messa in funzione degli ospedali di comunità a supporto delle dimissioni dai pronto soccorso e con le case di comunità per dare delle risposte sul territorio e non far crescere le liste d’attesa". Sulle cure intermedie Calcinaro, che il 5 marzo visiterà Fano e Pergola, ha spiegato che si sta "procedendo con delle assunzioni straordinarie sui territori". Il titolare alla sanità ha annunciato da primavera anche sostegno alle strutture del socio sanitario così per andare incontro alle famiglie degli ospiti. Quello a Urbino "è stato un ottimo momento di confronto con i vertici della sanità a livello territoriale, sui servizi e gli ospedali. Da parte di tutti c’è la voglia di collaborare, lasciando da parte l’ideologia politica e concentrandoci sui temi", a dirlo il presidente della Commissione sanità in Consiglio regionale, Nicola Baiocchi.


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