Affitti, rincari infiniti. In 8 anni il 25% in più e anche le periferie ‘volano’: quanto si spende

L'aumento degli affitti non sembra fermarsi: incremento del 25% in 8 anni

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Pesaro, 21 aprile 2026 – Prezzi degli affitti alle stelle e case in locazione quasi introvabili. Il problema dell’emergenza abitativa nella nostra provincia non si arresta e sono in netta crescita i cittadini alle prese con le difficoltà di trovare un appartamento in affitto a prezzi accessibili, soprattutto per quanto riguarda famiglie e giovani coppie.

Aumento medio di 80 euro mensili

Una mancanza di disponibilità questa degli alloggi che fa crescere i prezzi in maniera pressoché costante. Insomma, si rispetta la classica legge della domanda e dell’offerta. A confermare l’incremento dei prezzi degli affitti nella nostra provincia sono i dati dell’Osservatorio di Immobiliare.it, che a nella provincia di Pesaro e Urbino, in un solo anno (da marzo 2025 a marzo 2026) ha riscontrato un aumento di oltre l’8%, attestandosi a 9,62 euro al mese per metro quadro. Se consideriamo un appartamento medio di 80 metri quadri, possiamo dire che l’aumento dell’affitto mensile per una famiglia è stato di circa 80 euro.

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A Pesaro gli affitti più alti in provincia

Se prendiamo un orizzonte temporale più lungo, considerando otto anni, vediamo che i prezzi degli affitti (marzo 2018 – marzo 2026) sono addirittura aumentati di circa il 23% nella nostra provincia, avvicinandosi sempre più ai 10 euro al metro quadro al mese. Prendendo in esame la sola città di Pesaro, vediamo che gli affitti sono ancora più alti rispetto al resto della provincia.

Circa 42mila le abitazioni vuote in provincia

Secondo l’osservatorio di Immobiliare.it a marzo 2026, per gli immobili residenziali in affitto, sono stati richiesti in media 10,01 euro al mese per metro quadro, con un aumento del 2,56% rispetto a marzo 2025. Tra le zone più care risultano, come sempre, i quartieri del Centro, Mare, Baia Flaminia e Porto dove il prezzo medio degli affitti al metro quadro raggiunge gli 11,3 euro al mese.

Prezzi oltre la media anche in zone più periferiche della città

Prezzi oltre la media anche in zone più periferiche della città come a Villa Fastiggi e a Villa Ceccolini, dove il prezzo dell’affitto a marzo 2026 ha raggiunto i 10,93 euro al metro quadro al mese, segno questo che la ricerca di immobili in affitto coinvolge anche i quartieri della città che risultano più vicino alle zone industriali.

Insomma, un aumento dei prezzi costante, come conferma anche il presidente del Sunia di Pesaro e Urbino, Gabriele Belfatto: "L’emergenza casa è un problema che va risolto – dice Belfatto – sia con interventi a lungo termine, come un vero Piano casa che richiediamo da tempo, ma anche con soluzioni immediate, perché c’è una grande difficoltà a trovare un alloggio in affitto". "L’offerta è limitata, mentre la domanda è in crescita – prosegue Gabriele Belfatto – quindi i prezzi non fanno che aumentare costantemente. In altri paesi, come la Germania ad esempio, hanno fatto delle proposte per limitare gli aumenti mentre qui il tema non viene praticamente affrontato".

“Monitoriamo gli immobili sfitti a caccia dei furbetti” 

 Belfatto lancia poi una proposta a livello locale: "Da tempo ho proposto di fare un monitoraggio, da effettuare con la collaborazione di altre realtà come il Comune, Marche Multiservizi o Enel, per verificare la situazione degli immobili sfitti, per vedere se in quelle abitazioni risultano utenze attive. Non è di certo una cura, ma serve per combattere il fenomeno degli affitti in nero e mandare un messaggio ai proprietari".

"Chi ha appartamenti sfitti – conclude il il presidente del Sunia di Pesaro e Urbino – può legittimamente tenere in questo modo, ma chi cerca di fare il furbo invece riceve il messaggio che ci sono delle verifiche in corso e che si agirà in caso di situazioni non conformi".

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