Il Modena atteso nel nido delle vespe. Un fortino inviolabile in sintetico
La favola scritta dal Bodo Glimt in Champions League offre l’assist per trattare il tema tecnico riguardante la Juve Stabia. Non che norvegesi e campani abbiano in comune il cammino europeo, ma per le condizioni casalinghe nelle quali gli avversari si ritrovano a giocare una partita ufficiale.
Ultima vittima del Bodo è stata l’Inter. Prima ancora il Manchester City, in passato la Roma, la Lazio, il Porto. E uno dei dettagli sempre rimarcati si riferisce al terreno di gioco in sintetico, trappola per chiunque soprattutto in un periodo così freddo come quello attuale. Nessuno riesce ad abituarsi in fretta al cambiamento e così arrivano sconfitte sonore e figuracce, talvolta. Anche la Juve Stabia, nel suo piccolo (che somiglia, però, ad un miracolo sportivo) ha costruito al Romeo Menti le sue fortune passate e presenti. Il settimo posto alle spalle del Modena, con 38 punti, è frutto dei 24 punti ottenuti in casa, letteralmente una enormità tant’è che la formazione di Abate è seconda solo alle big come Monza, Venezia e Palermo.
Merito anche della caparbietà con la quale la Juve Stabia gioca sul sintetico, in uno stadio che non è solo un impianto sportivo ma è luogo di identità per il tifo delle ’vespe’. Quel sintetico, è stato ammodernato più di una decina di anni fa e risulta essere di ultima generazione, in linea coi parametri Fifa. Quando si dice che giocare sul sintetico rappresenti a volte un problema per chi ne è ospite, si dice una verità ma parziale. Il vero ostacolo è l’approccio, dunque i primi 10-15 minuti.
Il rimbalzo della palla (un pelo più controllato), la velocità del passaggio, il ritmo decisamente più rapido rispetto ad un campo in erba naturale. Il tutto enfatizzato da un ambiente quasi da calcio inglese, ed ecco spiegati i risultati.
Il Modena nella partita prevista domenica alle 15 affronterà questo tipo di difficoltà. I giocatori più talentuosi dovranno immediatamente prendere confidenza col gioco veloce e la fase difensiva dovrà alzare la soglia d’attenzione rispetto agli attacchi che subirà. Ma la Juve Stabia è sorprendente anche per altro. Settimo posto, come detto, con il penultimo monte ingaggi della serie B (poco meno di 7.5 milioni di euro).
Non sarà il Bodo Glimt, ma la squadra di Abate è tutt’altro che avversario da sottovalutare in chiave playoff. Dopo i sei punti tra Venezia e Carrarese, il Modena deve poter pensare di dare un’ulteriore spallata a chi, come lei, sta lottando in quella posizione.
