La Valsa Group obbligata a vincere. Mercato: Buchegger out, Maar in

Lo ha detto bene Luke Perry, un paio di giorni fa: "Non avranno nulla da perdere. E poi i giocatori devono mettersi in mostra per il mercato".

Il match di domenica tra Yuasa Battery Grottazzolina e Valsa Group Modena nasconde le classiche insidie della partita nella quale i tre punti sono un passaggio obbligato: Modena è quarta da sola, e deve tenersi dietro Piacenza (impegnata in casa contro una Trento molto incerottata) per rimanerci e poi capire quale sia il risultato da piazzare all’ultima di regular season, già tra cinque giorni, contro i campioni della Coppa Italia della Rana Verona. Dall’altra parte della rete Grottazzolina è retrocessa matematicamente la scorsa domenica, nonostante una strenua lotta contro l’Itas Trentino. La sconfitta per 3-2 l’ha lasciata a 8 punti di distanza dall’Acqua San Bernardo Cuneo, distanza non più colmabile nelle ultime due giornate che rimangono: ecco allora che il club marchigiano, salvatosi in maniera sorprendente lo scorso anno, dovrà fare i conti col ritorno in A2. Braccio sciolto però, quello che dovrà cercare di avere anche Modena, affrontando il match col piglio giusto e aggressività immediata, quella già messa in mostra molto bene all’Eurosuole Forum sabato scorso.

Oltre all’esperienza di Marco Falaschi al palleggio (per lui si parla di un possibile trasferimento alla Lube) e di Dragna Stankovic al centro (12 punti a Trento per l’ex Modena), i gialloblù dovranno guardarsi soprattutto dal buon momento di forma delle due bande, ovvero Giulio Magalini e Georgi Tatarov, con quest’ultimo in grado di mettere a terra 23 punti contro l’Itas domenica scorsa. Dovrà allora essere un match di grande attenzione, perché contro squadre come Grottazzolina la dote principale da mettere sul campo è la pazienza: pochi errori e accettare di poter subire qualche ace o di dover attaccare più volte nella stessa azione per poter mettere per terra il pallone. E poi, ovviamente, Modena cerca conferme: dalla vena al servizio di Tizi-Oualou, che se trovasse continuità sarebbe un’arma in più per il finale di stagione, fino a un Vlad Davyskiba che è alle sue ultime partite con la casacca di Modena e si sta impegnando per lasciare il ricordo migliore possibile.

Mercato. Intanto arrivano altre voci di conferma sia sugli innesti in entrata che sui giocatori in uscita. Paul Buchegger sarebbe ormai prossimo all’accordo con la Rana Verona per la stagione 2026/2027, con coach Fabio Soli che vuole tornare ad allenare l’austriaco, mentre a Modena dovrebbe arrivare, come martello da affiancare a Luca Porro e Arthur Bento, l’esperto canadese Stephen Maar, quest’anno in Turchia al Galatasaray. La quarta banda sarà probabilmente italiana.


© il Resto del Carlino