Due squadre di volley nel terrore. Il pallavolista reggiano Nicola Salsi: "Gli scoppi sembravano vicini a noi" |
Il post social di Nicola Salsi, 28 anni, pallavolista nato a Reggio che milita nel Volley Cisterna di Latina
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Uno scenario difficile da immaginare per uno sportivo professionista abituato a muoversi ‘al sicuro’, figuriamoci da vivere in prima persona. Tanti pallavolisti professionisti italiani – e tra di loro anche il 28enne reggiano Nicola Salsi (ex Modena Volley, Club Italia e Siena) – si sono invece trovati a vivere ore di paura e tensione a Dubai, quando alcuni missili iraniani hanno iniziato a piovere sulla lussuosa città degli Emirati Arabi, meta da anni di un turismo occidentale e italiano di massa e da qualche stagione anche luogo di ‘allenamento’ per club di SuperLega non impegnate nei play off. Il Torneo Nas, infatti, organizzato proprio a Dubai tra fine febbraio e inizio marzo, è frequentato dai club italiani che lo sfruttano come intermezzo di stagione.
Tra gli invitati di quest’anno le formazioni di Volley Cisterna Latina e di Cuneo, dove militano Nicola Salsi, Daniele Mazzone, Ivan Zaytsev, Michele Baranowicz e Lorenzo Sala. "Stiamo tutti bene e questa e la cosa più importante – il racconto di Nicola Salsi anche ai microfoni di Trc, palleggiatore cresciuto a Modena, ma quest’anno a Cisterna –. Il primo scoppio lo abbiamo sentito mentre ci stavamo allenando, a circa quindici chilometri dalle nostre palestre, verso la cosiddetta ‘palma’ e Dubai Marina".
Salsi, che è molto attivo sui social e ha oltre 20mila follower su Instagram, ha poi fatto una piccola cronaca di quando accaduto: "Sul cellulare ci è arrivato un messaggio che non ti aspetteresti mai di ricevere – ha continuato appunto Salsi, mostrando sui social lo screenshot dell’allarme missili arrivato sui telefoni di chiunque si trovasse nell’area di Dubai –. Poi la sera abbiamo sentito davvero tanti botti dei missili intercettati. Che erano intercettati però lo abbiamo imparato soltanto dopo, immaginatevi la paura. Sembrava di averceli di fianco".
Difficile capire come si evolverà la situazione e quando le squadre italiane potranno prendere di nuovo la via di casa: "Negli alberghi siamo al sicuro, cerchiamo di capire quando e se il torneo Nas verrà sospeso e soprattutto quando l’aeroporto internazionale di Dubai verrà riaperto". A oggi le notizie lo danno chiuso per sicurezza per tutta la settimana. "Qui l’aria è pesante ma stiamo tutti bene – ha scritto sui social Ivan Zaytsev, ex capitano di Modena e della Nazionale – Un saluto speciale alle nostre famiglie, tenete i nervi saldi". Un paio di volte, scattato l’allarme aereo, gli ospiti degli alberghi nei quali sono anche i club italiani, sono stati fatti scendere ai piani sotterranei.
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