Virtus-Milano, un confronto che vale doppio. Senza play, Ivanovic deve inventare qualcosa

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Una notizia buona e una cattiva. La notizia buona è che gli esami ai quali è stato sottoposto Luca Vildoza hanno escluso lesioni muscolari. Quella cattiva è legata al fatto che, per l’argentino, si parla comunque di affaticamento muscolare e oggi, recita il comunicato Virtus, sarà indisponibile. La cattiva (notizia) ha il sopravvento, almeno oggi, perché Dusko Ivanovic doveva già fare a meno di capitan Pajola e Daniel Hackett, ovvero gli altri registi designati.

Ci sarà la spinta del sesto uomo – si va verso il tutto esaurito –, ma non basterà per illuminare il gioco di una Virtus che, alla Fiera (palla a due alle 20) trova l’Olimpia Milano. Quattro finali scudetto di fila dal 2021 al 2024 e la semifinale della passata stagione: la rivalità tra i due club, che ha preso piede negli anni Cinquanta, si è ulteriormente ingigantita.

Prima contro seconda, recita la classifica e le due candidate più accreditate per la finale scudetto. Ecco perché vincere vale tanto, per assicurarsi il primo posto. Anche se, per dirla tutta, nell’ultima semifinale, Shengelia e compagni persero la seconda gara alla Fiera, per poi espugnare due volte il Forum.

Ma vincere aiuta a vincere e, in ogni caso, alza il livello di autostima. Virtus senza cervelli – e in Eurolega, proprio alla Fiera, si impose senza i tre lunghi di ruolo e Carsen Edwards – e Ivanovic che, come sempre, alla vigilia, lascia parlare il fido Jakovljevic. Parla il vice, ma sarà Dusko, oggi, a doversi inventare qualcosa. Da una difesa più aggressiva per provare a correre in contropiede – Edwards e soprattutto Morgan faticano a mettere in ritmo i compagni perché non sono registi di ruolo – a qualche alchimia tattica, cambiando posizione ad Alston Junior e Niang.

Una partita da gustare fino alla fine, con sorprese e premiazioni legate alla giornata dedicata allo sponsor Olidata e anche alla Fanep (famiglie neurologia pediatrica).

Si dice del pensiero affidato a Nenad Jakovljevic. "Affrontiamo una squadra che nella metà campo difensiva gioca con molto aggressività, mettendo in difficoltà le avversarie variando le scelte difensive. Inoltre siamo consapevoli delle qualità offensive di Milano. Vogliamo affrontare la gara consapevoli che, anche in passato, grazie alle nostre forze abbiamo trovato le soluzioni giuste per colmare il gap dovuto alle assenze".

Direzione di gara affidata ad Attard, Gonella e Valzani e dirette garantite da LbaTv, Sky Sport Basket, Sky Sport Uno e Nettuno Bologna Uno. Vildoza e Hackett, infine, potrebbe rientrare domenica prossima, a Reggio Emilia.

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