Virtus Entella – Modena 2-1: squadra timida, sfortunata e beffata. Doccia fredda nel finale

Ambrosino, subentrato nel secondo tempo, colpisce al volo nei secondi finali: il suo tiro andrà a sbattere sulla parte superiore della traversa (Fotofiocchi)

Modena, 3 marzo 2026 –  Come diceva Nanni Moretti in una celebre battuta del film ‘Bianca’, continuiamo a farci del male. Il Modena delle tre vittorie consecutive sembra lontano anni luce, eppure sono passati solo dieci giorni. Ci si aspettava una reazione dopo il ko interno di sabato scorso al Braglia con il Padova, ed invece si è vista una squadra che, sia pur leggermente meglio del match con i patavini, è caduta al cospetto di un Entella che si è limitata a raccogliere quello che il Modena gli ha colpevolmente concesso.

Tre tiri nello specchio per i biancocelesti e due reti, e alla fine successo meritato per una squadra che ha trovato ossigeno per la salvezza.

Il Modena è stato spesso scolastico, trovando la solita difficoltà nell’attaccare il blocco basso di un’Entella attenta e volonterosa e ben messa in campo da Chiappella.

Dal canto suo Sottil ha fatto ricorso al turn over, cambiando cinque undicesimi rispetto a sabato scorso e facendo esordire il giovanissimo Wiafe, classe 2008, che certamente meritava di giocare una prima volta migliore. Il baby gialloblu infatti ha mostrato personalità ed è stato forse l’unica nota lieta di una serata sciagurata, che ha avuto nell’incredibile gol fallito da Beyuku all’ora di gioco il suo momento decisivo.

Poteva essere la svolta in positivo, ed invece da lì in avanti, con i cambi decisi da Sottil che non portavano tangibili miglioramenti, la partita cambiava l’inerzia.

Ma andiamo con ordine, con un primo tempo noioso e soporifero che aveva il suo sussulto negli ultimi sessanta secondi, con il vantaggio dell’Entella al 44’ con una rasoiata dal limite di Del Lungo che coglieva in contropiede Chchizola, prontamente rimontato dal quarto gol in campionato di Tonol.

La ripresa continuava più o meno sullo stesso canovaccio, poi al quarto d’ora un cross pennellato da Zanimacchia trovava Beyuku che in area piccola anzichè appoggiare in rete sparava un bolide inutile che si infrangeva sulla traversa e Wiafe era sfortunato sul tap respinto sulla linea. All’83’ si materializzava il concetto che se una gara non riesci a vincerla devi almeno non perderla: ed invece, con errori nell’ordine di Zampano, Nieling, Tonoli e Imputato, Karic freddava Chichizola.

Pur in dieci per l’espulsione dello stesso Karic che già ammonito si toglieva la maglia, la squadra di casa reggeva, con la beffa finale di una girata di Ambrosino che batteva sulla traversa.

Fischio finale, e la sensazione di un film già visto, quello di un anno fa che vide una squadra sciogliersi nel finale di campionato.

Ci sono ancora dieci partite e il tempo c’è, ma oggi i sogni stanno morendo in una livida alba. Vorremmo tanto essere smentiti.

Virtus Entella (3-4-1-2): Colombi; Del Lungo (56’ Tiritiello), Alborghetti, Marconi (56’ Bariti); Parodi, Karic, Benedetti (62’ Squizzato), Di Mario; Franzoni; Guiu (62’ Debenedetti); Cuppone (86’ Dalla Vecchia). A disp.: Del Frate, Siaulys, Nichetti, Boccadamo, Turicchia, Stabile, Tirelli. All. Chiappella.

Modena (3-5-2): Chichizola; Tonoli, Adorni, Nieling (86’Ambrosino); Beyuku, Wiafe (74’ Imputato), Gerli, Santoro, Zanimacchia (68’ Zampano); Defrel (68’ Massolin), Gliozzi (68’ De Luca). A disp.: Laidani, Pezzolato, Nador, Dellavalle, Cauz, Cotali, Pedro Mendes. All. Sottil.

Arbitro: Paride Tremolada di Monza

Reti: 44’ Del Lungo, 47’ pt Tonoli, 85’ Karic

Ammoniti: Marconi, Nieling, Karic

Recupero: 1’p.t., 5’s.t.

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