Modena, la coop del gol. A segno 13 giocatori |
La difesa del Modena è, insieme con quella del Palermo, la meno perforata del campionato con sole 19 reti subite. Ma non sarebbe giusto trascurare il reparto offensivo, che nonostante la fatica delle punte ad andare in gol, problema in più di un’occasione sottolineato, è altrettanto vero che i canarini vantano comunque, con 33 centri, il sesto attacco della serie B: insomma, un risultato tutt’altro che disprezzabile, frutto di quella che è, per usare un termine calcisticamente anche troppo abusato, una sorta di cooperativa del gol. Con la marcatura di Beyuku al Penzo di Venezia, sono infatti saliti a tredici i calciatori canarini ad essere andati in rete in questa stagione. Le reti gialloblu, suddivise per reparto, grazie anche ai sette rigori trasformati (su nove concessi) da Ettore Gliozzi, sono state realizzate dagli attaccanti, ovvero 17, comprese le massime punizioni, per un 51 per cento del totale; i gol dei centrocampisti, considerando nel reparto anche Yanis Massolin, sono state 8, pari al 24 per cento; chiude il reparto difensivo con 5 marcature, il 15 per cento. Al conteggio vanno aggiunti anche le tre autoreti di Mantova, Palermo e Juve Stabia, un numero nemmeno piccolissimo da quando gli ‘own goal’ non sono considerati tali se scaturiscono da un tiro deviato accidentalmente. Un dato che salta agli occhi poi, guardando la classifica marcatori dei canarini, è che Gliozzi, al netto dei rigori, e Pedro Mendes hanno segnato su azione lo stesso numero di gol di un difensore, Tonoli; non è che si vuole sminuire il primato di Ettorone nostro, ovvio, anche perchè i penalty vanno comunque segnati e l’errore di Cesena è stato determinante eccome ai fini del risultato finale.
Parlando del girone di ritorno che è iniziato da sei turni, c’è poi da rilevare che il reparto offensivo sta dando segnali di risveglio in termini numerici, sempre rispetto alla fase ascendente del torneo: su sette marcature complessive, tutte su azione, tre sono arrivate dalle punte, una ciascuno da De Luca, Gliozzi e Defrel. Anche perchè da un po’ di tempo i calci di rigore, con buona pace di chi ha affermato che al Modena ne erano stati concessi tanti (e forse ne mancherebbero anche un paio...) mancano all’appello. Esattamente da qualcosa come 675 minuti, dopo che nelle prime diciotto giornate ne erano arrivati sette, uno ogni 231 giri di orologio. In questo inizio del ritorno, anche perchè nelle ultime due gare è sempre rimasto in panchina, manca all’appello, tra le punte realizzatrici, solo Pedro Mendes, che è ancora in attesa di segnare una rete decisiva ai fini del risultato, visto che quelle con Bari ed Entella hanno solo arrotondato il punteggio, e quella col Catanzaro non è bastata ad evitare il primo ko interno dei gialli in questo campionato.
Porte aperte Oggi alle 15 al campo Zelocchi appuntamento della squadra con i tifosi gialloblu per un altro allenamento a porte aperte.