Cabinovia di Trieste al Consiglio di Stato: il comitato No Ovovia cerca fondi |
«Non possiamo permetterci di ritirarci: dobbiamo, anzi, consolidare la nostra posizione». Ad azione, segue reazione e il Comitato No Ovovia studia le contromosse alla decisione dell’amministrazione comunale di impugnare le sentenze del Tar sulla cabinovia Trieste-Carso. Nel fare il punto aggiornato della situazione, l’architetto William Starc, portavoce del gruppo che si oppone al progetto dell’impianto a fune, ha quindi sottolineato: «La battaglia continua». Rimane però la questione dei costi. Se la spesa legale per i ricorsi al Tar è stata di circa 75 mila euro, per il Consiglio di Stato ne serviranno almeno 100. Per questo motivo, prossimamente, verrà avviata una raccolta fondi. Per il momento però si guarda al presente. «Il 2025 si è concluso con l’assegnazione al progetto del premio EcoVandalo e il 2026 si è aperto con la decisione della giunta Dipiazza di appellarsi al Consiglio di........© Il Piccolo