Incendio e feriti all’Università di Trieste, ma è solo un’esercitazione

Sono esattamente le 12 di martedì 28 aprile quando nella sede centrale dell’Università di Trieste suona la sirena antincendio. Bisogna uscire, evacuare l’edificio il prima possibile.

Tutti gli studenti e il personale, docente e non, interrompono le attività didattiche, di ricerca e amministrative e ordinatamente si dirigono verso il “luogo sicuro”, seguendo la segnaletica e le indicazioni del personale addetto, vestito con giubbotti ad alta visibilità arancioni e gialli. Il “luogo sicuro” è il piazzale davanti allo scalone dove in pochi minuti si riuniscono circa 350 persone.

L’edificio si svuota completamente: da una finestra del primo piano esce del fumo bianco e accorrono i vigili del fuoco a sirene spiegate con un’autobotte, cinque operatori e due ufficiali di servizio. Con loro due ambulanze.

Ma niente paura: si è trattato di una maxi-esercitazione, una........

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