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Gorizia e Nova Gorica più vicine: confermato il bus senza confini

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25.03.2026

Quella che era una sperimentazione (di successo) frutto di una virtuosa collaborazione senza confini diventa un servizio consolidato, ampliato e sempre più transfrontaliero, nella gestione e nel supporto oltre che nello spirito.

Parliamo del nuovo servizio di trasporto pubblico urbano transfrontaliero di Gorizia e Nova Gorica, presentato in municipio dai due sindaci Rodolfo Ziberna e Samo Turel, dall’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante e dal direttore del Servizio trasporto pubblico, mobilità e logistica della Regione Enzo Volponi.

Una tratta viene gestita da Apt, l’altra dalla slovena Nomago. Le corse partono ogni trenta minuti, una ventina le fermate 

Dal primo aprile il servizio di collegamento su gomma tra le due città gemelle – e per la precisione tra il polo intermodale della stazione ferroviaria di Gorizia e l’autostazione di Nova Gorica - sarà svolto congiuntamente e con una copertura equilibrata dalla Tpl Fvg (tramite la consorziata Apt) e dalla slovena Nomago, con risorse economiche sostenute in parte dalla Regione e in parte dal Comune di Nova Gorica. Che, come ha spiegato il sindaco Samo Turel, auspica presto di veder riconosciuto il servizio come di “pubblica utilità” e dunque trovare copertura nei fondi del Ministero sloveno competente. Il servizio sarà liberamente accessibile su tutte le fermate italiane e slovene dislocate lungo il percorso e gli autobus saranno ancora “marchiati” Go!2025, per essere più riconoscibili.

Circoleranno sia nei giorni feriali che in quelli festivi toccando 17 fermate, mentre sedici saranno le corse di andata e altrettante quelle di ritorno (alternate tra operatori italiani e sloveni), con passaggi ogni 40 o 60 minuti, dalle 7 del mattino alle 20. In totale si prevede di percorrere ben 62 mila chilometri l’anno.

Invariate le tariffe rispetto al servizio a cui i cittadini e i visitatori sono già abituati, e che nei primi 3 mesi di questo 2026 è stato garantito con copertura dei fondi da parte della Regione, che investe in questo progetto 300 mila euro l’anno: 1,70 euro per la corsa singola, 3,40 euro per il biglietto giornaliero, e corse gratuite per gli under 10. Il tutto reso possibile dalla collaborazione tra Regione, Ministeri sloveni delle Infrastrutture e dell’Ambiente, Comuni di Gorizia e Nova Gorica, Gect, società slovena di gestione del trasporto passeggeri e, ovviamente, Tpl Fvg e Nomago.

Degli ottimi riscontri ottenuti dal servizio parlano le cifre: 83 mila passeggeri trasportati tra febbraio e dicembre 2025, altri 18 mila nel primo trimestre 2026. «Facciamo volentieri la nostra parte perché il trasporto pubblico è elemento fondamentale per la qualità della vita dei cittadini e per il turismo», ha sottolineato l’assessore Amirante, mentre Ziberna ha parlato di un servizio che «va ben oltre il pur importante significato simbolico della collaborazione transfrontaliera». —


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