Trovato cadavere nell’Isonzo: aveva legato il corpo all’argine |
Tragedia nel tardo pomeriggio di giovedì nella località di Sdraussina (Poggio Terza Armata, frazione di Sagrado) dove il corpo senza vita di un uomo di 88 anni è stato rinvenuto nelle acque del canale che costeggia l’ex Torcitura. L’allarme è scattato attorno alle 17, attivando immediatamente un'importante macchina dei soccorsi coordinata dalla centrale Sores di Palmanova.
Sul posto sono giunti in rapidissima successione l’elisoccorso, le squadre dei Vigili del Fuoco e l’ambulanza del 118 partita dal Poliambulatorio di via Fleming a Gradisca d’Isonzo. Nonostante la mobilitazione e il tempestivo intervento dei sanitari, per l'anziano — un uomo della classe 1938 noto all'interno della comunità locale — non c’è stato nulla da fare. I medici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.
Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Gradisca per avviare i rilievi di rito e gestire la viabilità, ma con il passare delle ore il quadro della vicenda si è fatto tragicamente nitido. Sebbene le autorità mantengano il consueto riserbo istituzionale, gli elementi raccolti sul campo portano a escludere l’ipotesi della fatalità o del malore improvviso, delineando con amara chiarezza i contorni di un gesto estremo, preparato con lucida e dolorosa determinazione.
Secondo le prime testimonianze raccolte tra gli abitanti della piccola frazione del Comune di Sagrado, l'ottantottenne stava attraversando un periodo di profondo sconforto e aveva già confidato ad alcune persone a lui vicine il pesante fardello che portava dentro, arrivando a manifestare l'intenzione di farla finita. E stavolta ha portato a compimento quella tragica idea.
A confermare la natura volontaria del gesto è emerso un dettaglio straziante durante le operazioni di recupero: l'uomo, prima di lasciarsi andare nel canale, si sarebbe assicurato con una corda. Un accorgimento studiato nei particolari che sembra indicare un ultimo, estremo pensiero: il desiderio di non permettere alla corrente di disperdere i propri resti, quasi a volersi accertare di essere ritrovato. La salma è stata ora messa a disposizione dell'autorità giudiziaria per le ultime formalità prima della riconsegna alla famiglia.