Raduni di preghiera, al Consiglio l’ultima parola: il Comune di Monfalcone rivince al Tar, respinto il ricorso del centro islamico

Il Comune di Monfalcone «ha operato correttamente»: la delibera consiliare numero 13, approvata il 26 febbraio del 2025, forniva infatti un’interpretazione delle Norme tecniche di attuazione del Piano regolatore vigente, in ordine alla destinazione d’uso di “servizi e attrezzature collettive” di cui all’articolo 7 delle stesse Norme di attuazione del Piano regolatore comunale. E la delibera non ha costituito una «immediata lesione» dell’interesse del privato.

Sono gli elementi sostanziali per i quali il Tar del Fvg ha pronunciato l’«inammissibilità» del ricorso proposto dal Centro culturale islamico Darus Salaam, attraverso l’impugnazione della delibera consiliare che alla vigilia delle elezioni del 2025, semplificando al massimo, aveva dato l’ultima parola allo stesso Consiglio comunale per un “sì” o un “no” ai raduni di preghiera in un determinato luogo.

Fissata invece il 22 aprile l’Adunanza plenaria a Roma sulla titolarità dell’immobile acquisito dall’ente: si tratta del civico 28 di via Duca d’Aosta

Una vittoria «netta», salutata così dall’ente, quella sancita appunto dalla Sezione Prima del Tar del Friuli........

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