I giovani iraniani in piazza a Trieste: «Stop al massacro» |
Negli occhi dolore, e rabbia, ma pochissime lacrime. I giovani iraniani che si sono ritrovati sabato mattina in piazza della Borsa, per l’unica manifestazione regionale contro la repressione in atto da parte della Repubblica islamica, hanno fatto sentire soprattutto la loro voce per darla a ciò sta accadendo nel loro Paese.
«Un massacro», racconta una studentessa di Business administrazione and management all’Università di Trieste, il volto coperto da una mascherina. Impegnata nell’organizzazione della manifestazione, chiede l’anonimato per non mettere in pericolo i genitori, con cui non ha più alcun contatto da cinque giorni, dopo il blocco di internet deciso dal governo.
«Sono riuscita a sentire una cugina, per 18 secondi – racconta –. Mi ha detto solo: “Stanno uccidendo tutti, tutti”. La polizia sta effettuando il riconoscimento dei manifestanti da foto e riprese per poi passare casa per casa. Ci sono esecuzioni pubbliche».
Dai gradini della fontana del Nettuno, palco improvvisato della manifestazione che ha raccolto fino a 300........© Il Piccolo