Festa della Liberazione a Gorizia, l’Anpi: «La Costituzione è in pericolo. È questa la guerra da combattere»

È ancora vivo, tangibile, l’impegno antifascista e lo testimoniano i giovani (ma non solo) presenti agli appuntamenti organizzati dalla mattina per celebrare la Festa della Liberazione tra richiami alla Costituzione, al diritto di voto alle donne e al dibattito che, tornato di recente, ha riguardato la scritta Tito sul Sabotino.

Naturalmente, l’Anpi è stato in prima linea con i suoi comitati di Gorizia, presieduto da Anna Di Gianantonio, Piedimonte, presieduto da Sara Komavli, e Sant’Andrea, presieduto da Tomaž Mucci. Non sono però mancati gli apporti di Skgz e Sso, oltre che dell’associazione comunità Piuma, San Mauro, Oslavia e del circolo culturale Podgora.

Al carcere è stata ricordata l’attività del partigiano Loris Fortuna nonché quella degli antifascisti italiani e sloveni uccisi nei penitenziari cittadini. C’erano gli esponenti dell’Anpi, ovvio, ma anche Sergio Medeot per i Socialisti isontini e, per il Comune, l’assessore al Welfare,........

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