Ecco chi è Paolo Visintin, il “cacciatore” di bunker
È nato nel 2006. Tuttavia, maturità e pacatezza non sono propriamente quelle di un ventenne. Anche se poi, nel parlare con Paolo Visintin, vengono fuori assonanze con i suoi coetanei, forse a cominciare dallo sport e, in primis, dal ciclismo. Sì, quella per la due ruote è una sua grande passione. E, tra l’altro, l’ha aiutato in maniera significativa nella sua passione principale: quella per la storia, in particolare per quella del territorio. Storia contemporanea, ma anche delle epoche precedenti.
Paolo Visintin, ricercatore per passione, è riuscito a trovare dopo tante ispezioni il “Posto comando osservatorio” sopra Lucinico: è composto da due manufatti in cemento armato collegati tra loro di 150 metri quadri: «Quasi non ci credevo...»
Così il ragazzo, non appena ha un attimo di tempo, inforca la mountain bike e parte per esplorare l’area transfrontaliera. La sua meta del cuore? Non ci sono dubbi: il Calvario. Non senza una certa enfasi, lo si potrebbe definire un “cacciatore di bunker”, avendone sul monte (ma anche in altri siti) scoperti, mappati parecchi, record decisamente anomalo per un........
