Il commento/ Presidente pop e top
Per ora il protagonista è Sergio Mattarella e lo sarà anche in seguito, con la sua presenza assidua alle Olimpiadi. Mattarella in versione popolare, sempre a modo suo cioè senza retorica e con un approccio empatico ma di assoluta compostezza (Pertini? L’opposto!) anche quando pranza con gli atleti azzurri e quando indossa il giubbotto con il tricolore che gli è stato regalato dalla squadra italiana. E Mattarella in versione politico-istituzionale, come incarnazione della solidità dell’Italia e del rispetto crescente rivolto verso il nostro Paese, mentre accoglie ieri sera a cena gli ospiti di rango venuti dall’Europa e dagli altri Continenti: 14 presidenti, otto primi ministri, sette reali. C’è, in questo giorno simbolico che fa vetrina e volano per l’Italia, il Mattarella emblema di un Paese genuino, accogliente e coeso dal punto di vista sociale e territoriale, e c’è il Mattarella che sa bene e lo dimostra ad ogni suo interlocutore quanto l’Olimpiade sia anche un’occasione di promozione del brand Italia e un luogo di tessiture diplomatiche, di contatti e di relazioni, di costruzione di ordine nel disordine globale.
Il Mattarella Uno, il........
