Il commento/ Giustizialisti o garantisti: l’eterno dilemma a sinistra (E avanza il fronte del Sì)

Serviva il referendum sulla legge Nordio per portare clamorosamente in scena una questione - chiamiamolo pure un derby non concluso - che anima e dilania la sinistra italiana soprattutto dai primi anni ‘90 del secolo scorso con la vicenda di Mani Pulite: avere un’identità giustizialista, o almeno di fiancheggiamento o addirittura di compenetrazione con il potere togato, oppure dispiegare sull’onda di padri nobili del socialismo come Giuliano Vassalli, per non dire di Gerardo Chiaromonte e di altri riformisti, una cultura delle regole e delle garanzie che nasce dall’idea che lo Stato vada limitato quando punisce? 
 In maniera semplificata, la kermesse della sinistra del No ieri a Roma e la kermesse della sinistra del Sì domani a Firenze sono la semplificazione, perfino ruvida, di questa storia. Nella Palazzina Reale di Santa Maria Novella, la sfida del Sì nient’affatto di destra, e in fase di crescita tanto che sta preoccupando certo mondo Pd, personaggi in gran parte riferibili al mondo democrat - ci sarà anche Pina Picierno in collegamento dalla Lituania dove è in........

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