L'Italia torna a produrre, i mercati ci premiano

L’Istat ha comunicato che a novembre 2025 l’indice destagionalizzato della produzione industriale italiana è aumentato dell’1,5% rispetto a ottobre. Intanto, ieri lo spread tra i titoli pubblici decennali italiani e quelli tedeschi è sceso su alcune piattaforme sotto i 60 punti, toccando nuovi minimi. Due buone notizie per l’Italia.

Nella media del trimestre settembre-novembre il livello della nostra produzione industriale è cresciuto dell’1,1% rispetto ai tre mesi precedenti. È un aumento che è avvenuto nonostante il crollo del settore auto, la pesantezza di comparti come il tessile-abbigliamento e la chimica e le perduranti difficoltà dei nostri distretti produttivi più legati alla crisi della Germania. È un segnale, sia pur timido, che può far sperare che l’industria italiana possa finalmente andare incontro a un barlume di ripresa, dopo le perdite registrate dalla metà del 2022 fino alla metà di quest’anno. 

Una indicazione confermata anche dai dati non destagionalizzati ma corretti per i giorni di calendario. Infatti, quest’anno, nel primo trimestre, la produzione industriale era ancora diminuita tendenzialmente rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente (-1,7%)........

© Il Messaggero