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L'editoriale/ L'economia che frena è il nemico dello zar

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30.12.2025

Il Duca di Wellington disse che Waterloo fu vinta sui campi da gioco di Eton. Parafrasando, potremmo dire che la Russia vincerà o perderà la guerra in Ucraina a seconda dei suoi effetti sui campi, sulle fabbriche e sul tessuto produttivo dell’economia russa? La risposta alla domanda è tanto più urgente adesso che si aprono spiragli di pace per quella guerra nel cuore dell’Europa. Quali sono le condizioni dell’economia russa, adesso che si avvicina il quarto anniversario di quell’insensato conflitto?

Il presidente Putin deve essere conscio dei problemi interni che si stanno ingrandendo con il proseguire della guerra: basti vedere, a una fermata dell’autobus nel centro di Mosca, un grande cartello con l’immagine di un soldato russo e la scritta: “Siate forti, fedeli e coraggiosi”. Questa propaganda da Minculpop tradisce la volontà di stimolare il nazionalismo per far dimenticare i problemi veri. E fra i problemi veri c’è il fatto che ogni giorno soldati russi muoiono in Ucraina, e le famiglie sono notificate. Si misura a tonnellate la ‘carne da cannoni’ che Putin ha mandato a combattere in Ucraina, e decine di migliaia di giovani russi non torneranno più. Putin disse, molti anni fa, che la caduta dell’Impero sovietico era stata la più grande tragedia geo-politica del XX°........

© Il Messaggero